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Toscana

Pistoia 

Morta al pronto soccorso sarà effettuata l’autopsia

Morta al pronto soccorso sarà effettuata l’autopsia

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Pistoia. Omicidio colposo. Questa l’ipotesi di reato per la quale la procura di Pistoia ha disposto il sequestro della salma di Joann Zinkand – 74enne pianista di pianobar americana, ma pistoiese di adozione – morta al pronto soccorso nella notte tra venerdì e sabato. Nel mirino, le 7 ore trascorse dal suo arrivo all’ospedale al momento in cui è caduta in coma ed è andata in arresto cardiaco. Per capire se vi sia stata una sottovalutazione del caso da parte dei medici. È probabile che in vista dell’autopsia nelle prossime ore il pm iscriva nel registro degli indagati chi era di turno quella notte.

Intanto l’Asl ha avviato una propria inchiesta interna «per accertare la correttezza delle procedure diagnostiche e terapeutiche». E ha ricostruito ciò che è avvenuto in quelle 7 ore. Da quando la donna è arrivata al pronto soccorso, alle 22,13, a quando, alle 4,35, il suo cuore si è fermato. «Alla donna era stato attribuito un codice 3 (urgenza differibile) – spiega l’Asl – Al momento dell’accettazione era in buone condizioni generali e camminava autonomamente. Nelle ore successive la situazione clinica si è evoluta in uno stato di coma. Il medico rianimatore è intervenuto tempestivamente... ma intorno alle 4,35 la paziente ha subito un arresto cardiorespiratorio che, nonostante i 45 minuti di manovre respiratorie, la portavano al decesso». —



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