Lutto
Confindustria: «Conte ora sblocca Tirrenica, aeroporti e grandi opere»
Gli industriali sollecitano un incontro al premier per settembre «In treno costa più distante da Firenze che Firenze da Roma»
«Ora basta tergiversare. Le infrastrutture toscane hanno anche una valenza nazionale. Ci vuole una risposta rapida del governo». Il messaggio è forte e chiaro. Il mittente è il presidente di Confindustria Toscana Alessio Marco Ranaldo. Il destinatario è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Gli chiediamo un incontro per settembre», dice Ranaldo. Confindustria ha già firmato insieme ad altri 18 enti il patto per lo sviluppo da 8 miliardi di investimenti e 110mila posti di lavoro in cinque anni con la Regione. Ora sollecita il governo a fare la sua parte per la Toscana, inviando una lista con cinque priorità: Tirrenica, Due Mari, sistema aeroportuale, potenziamento dei porti, Tav fiorentina.
TIRRENICA
«Vogliamo tempistiche certe per la realizzazione del corridoio tirrenico (da Rosignano a Civitavecchia) . Chiediamo che comincino i lavori. La riqualificazione della Tirrenica non può aspettare», attacca Ranaldo. Ma la situazione è di stallo totale. Dopo oltre 50 anni di piani, polemiche, soldi stanziati e ritirati, percorsi pianificati e rivisti, anche il governo gialloverde pensa ad una revisione del progetto. Archiviata l'ipotesi dell’autostrada, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha parlato di un nuovo progetto e di un nuovo tracciato. Mentre sulla concessione Sat (che gestisce l’autostrada costiera) prorogata al 2046 si attende la sentenza della Corte europea rispetto all’affidamento senza gara.
DUE MARI
«Forse è la volta buona. Ieri l'altro il Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato il Lotto 9 della Grosseto-Fano (la strada che collega Tirreno e Adriatico, ndr). C'è voluto un po' di tempo perché il ministero dell'Ambiente aveva chiesto un'integrazione alla Via (Valutazione di impatto ambientale). Ora siamo vicini alla gara d'appalto, ma il governo può dare una mano», dice Carlo Lancia, direttore di Ance Toscana. Il Cipe ha approvato il progetto definitivo, con adeguamento a 4 corsie della statale SS 223 di Paganico dal km 41+600 al km 53+400. Si tratta del via libera al progetto definitivo del lotto 9 dell'infrastruttura, appunto: un intervento di raddoppio, da 2 a 4 corsie, su un tratto di 11,8 chilometri che vale 162 milioni. Adesso Anas deve elaborare il progetto esecutivo e poi potranno essere assegnati i lavori.
SISTEMA AEROPORTUALE
«Firenze e Pisa non sono in competizione. Lo sviluppo dell'aeroporto di Peretola è sinergico a quello di Pisa», dice in videoconferenza la presidente di Confindustria Pisa Patrizia Pacini. «Non c'è rivalità tra Firenze e Pisa perché sono aeroporti con due mission diverse: una è per voli di affari, l'altra è low cost», aggiunge il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori. E se Ryanair aprisse i voli su Firenze? «Sono scelte aziendali. Noi non entriamo in queste dinamiche. Certo è che Toscana Aeroporti (la società che gestisce entrambi gli scali) non vuole perdere valore su Pisa», risponde Ranaldo.
Intanto Toscana Aeroporti ha presentato ricorso contro la sentenza del Tar che boccia la realizzazione della nuova pista parallela da 2400 metri a Peretola.
POTENZIAre I PORTI
«Il sistema portuale di Piombino, Livorno e Marina di Carrara va considerato come una rete nazionale. A Livorno bene che si faccia la Darsena Europa ma poi ci vuole un collegamento serio con la Toscana centrale. Oggi per andare via ferrovia dalla costa a Firenze ci vuole lo stesso tempo che per andare da Firenze a Roma. È inaccettabile”, dice il presidente di Confindustria Livorno e Massa Carrara Alberto Ricci. Intanto al porto di Livorno partono i carotaggi per costruire la darsena Europa. Consegnati il 23 luglio i lavori dopo l'esito positivo delle operazioni di bonifica bellica, possono partire le indagini geognostiche, geofisiche e ambientali propedeutiche alla progettazione e realizzazione della Darsena Europa. Secondo quanto spiegano dall'Autorità di sistema il contratto, firmato a dicembre 2018, prevede che l'appaltore termini i carotaggi e le altre attività geognostiche in 210 giorni.
TAV FIORENTINA
«La stazione Foster (la stazione dell’Alta Velocità in zona Belfiore) si può fare. Noi chiediamo che inizino i lavori», dice Arnaldo. Confindustria Toscana insiste perché il nodo dell'alta velocità fiorentina sia tra le priorità del governo nazionale. —
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