Sicurezza
Giallo sulla passeggera: non è la moglie del pilota
GORGONA. È giallo su chi viaggiasse a bordo dell’elicottero precipitato a sei miglia da Gorgona. Militari della guardia costiera e sommozzatori – all’interno del velivolo – hanno trovato solamente una giovane donna. Non vi è certezza sulla sua identità, visto che – secondo fonti vicine alla capitaneria di porto – non sarebbe la moglie del proprietario del mezzo aereo, un imprenditore russo di 37 anni di cui la magistratura non ha fornito le generalità, in attesa di capire con certezza se fosse lui a bordo. Quest’ultima resta comunque l’ipotesi largamente più accreditata.
Per tutta la giornata di oggi continueranno le ricerche del trentasettenne, il cui corpo purtroppo non è stato trovato. Le speranze di salvarlo sono appese a un filo. La salma della passeggera è stata invece trasportata al porto di Livorno dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco labronici.
La procura ha aperto un fascicolo e nelle prossime ore verrà anche disposta l’autopsia dell’unica vittima accertata, della quale gli inquirenti non conoscono l’identità. Fino a ieri notte sono andati avanti gli accertamenti attraverso la Farnesina e l’ambasciata russa di Roma, la quale avrebbe confermato che la moglie dell’imprenditore e proprietario del velivolo non sarebbe stata con lui in volo, ma in patria.
È per questo motivo che per gli inquirenti non è stato possibile stabilire chi fosse. Un cadavere – l’unico recuperato – che ancora non ha un nome. —
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