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Caso Magherini, la Corte di Strasburgo ammette il ricorso

Caso Magherini, la Corte di Strasburgo ammette il ricorso

Per la morte erano finiti a processo tre militari poi assolti in Cassazione

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FIRENZE. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha ammesso il ricorso presentato dalla famiglia di Riccardo Magherini, il 40enne morto nel 2014 durante un arresto dei carabinieri a Firenze, in borgo San Frediano. Per la morte di Magherini sono finiti a processo tre militari poi assolti in Cassazione. «Abbiamo superato il vaglio di ammissibilità del giudice unico, che è lo scoglio più grande», afferma l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Magherini.

«Adesso - annuncia - andremo in giudizio davanti alla Corte». La Corte europea di Strasburgo si dovrà pronunciare sulla richiesta di condannare l'Italia per il mancato rispetto del diritto alla vita e all'equo processo. «I ricorrenti - si legge tra l'altro nel testo del ricorso - ritengono che l'utilizzo della forza nel caso di specie non fosse né necessario né proporzionato».

Quanto al nesso di causalità esistente tra la morte di Riccardo Magherini e la condotta dei carabinieri - si legge ancora - «i ricorrenti rilevano che dalle autopsie e dalle perizie tecniche d'ufficio risulta che i carabinieri hanno posto in essere una condotta che ha determinato l'evento morte». —
 

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