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In Toscana arrivano 152 navigator Attivi da settembre dopo la formazione

Claudia Guarino

Contratti fino ad aprile 2021 nei Centri per l’impiego  Gli assunti potranno essere spostati in base alle esigenze

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In Toscana i navigator saranno 152 e inizieranno il loro lavoro sul territorio a partire da settembre, subito dopo aver svolto un periodo di formazione. Il centro per l’impiego che ne occuperà un numero maggiore è quello di Livorno, per il quale sono previsti 10 navigator. Seguono le strutture di Pisa (9), Prato (9) e Viareggio (8). Uno solo, invece, il posto previsto nei centri di Fucecchio, Pontassieve, Arcidosso, Manciano, Orbetello, Portoferraio, Rosignano, Castelnuovo di Garfagnana, Barga, Volterra e Pescia. I vincitori della selezione per navigator ora possono, dunque, essere contrattualizzati a tutti gli effetti. E ciò è possibile perché è stata firmata un’apposita convenzione tra Regioni e Anpal servizi , l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro. Questo atto permette la prosecuzione dell’iter previsto dalla legge per il reddito di cittadinanza.

ATTIVI DA SETTEMBRE

I nuovi lavoratori non saranno inseriti nei centri per l’impiego da subito. Prima di diventare operativi dovranno seguire un percorso di formazione in agosto, la cui organizzazione sarà curata da Anpal servizi. Poi, presumibilmente all’inizio di settembre, stando alla Regione, i nuovi assunti andranno ad occupare il loro posto accanto agli operatori nei vari Centri per l’impiego della Toscana in base alla posizione occupata in graduatoria.

TUTOR A CACCIA

DI LAVORO

«I navigator – spiega l’assessora regionale al Lavoro Cristina Grieco – sono, in sostanza, tutor che si occuperanno di affiancare i beneficiari del reddito di cittadinanza. Non si sostituiranno agli addetti dei Centri per l'impiego e non saranno loro delegate altre operazioni specifiche all’interno delle strutture». Le nuove figure, nello specifico, avranno il compito di aiutare i destinatari del reddito nella ricerca del lavoro. Si occuperanno quindi di supportare i candidati ai posti di lavoro, vagliando le varie offerte ed estrapolando dal mercato quelle più adatte alle capacità di ciascuno. Il tutto con un contratto di collaborazione, attivo fino al 30 aprile 2021, che prevede una retribuzione lorda annua di 30mila euro.

organizzazione

IN TOSCANA

In Toscana la provincia che vedrà impiegato il maggior numero di navigator è Firenze, con 40 operatori. Seguono Pisa, con 18, Livorno e Lucca, con 16. La quantità dei posti disponibili in una determinata zona, sottolinea Cristina Grieco, «è stata ipotizzata in base all’esperienza del Rei, reddito d’inclusione, e in base alle situazioni di povertà riscontrate». Per quanto riguarda i singoli centri per l’impiego, dopo Livorno, Pisa e Viareggio, per numero di navigator assegnati, si piazzano Firenze centro (7), Lucca (6), Firenze Isolotto, Firenze Parterre, Pontedera, Pistoia (5). Numeri, questi, che potrebbero cambiare qualora si presentassero esigenze particolari. «Abbiamo chiesto che nel contratto sia concepita, per i navigator, la possibilità di spostarsi all’interno della provincia nella quale si è stati assunti – afferma l'assessora Grieco – perché può darsi che il fabbisogno di personale, nel tempo e nelle singole zone delle diverse province, risulti diverso da quello inizialmente ipotizzato». —

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