Il Tirreno

Toscana

Il commento. Ma una norma non basta

Ilaria Bonuccelli
La giornalista Ilaria Bonuccelli, prima da sinistra, a un'iniziativa sul tema del femminicidio
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La giornalista Ilaria Bonuccelli, prima da sinistra, a un'iniziativa sul tema del femminicidio

IL COMMENTO. Non bastano i braccialetti a salvare la vita alle vittime di violenza. Ci vuole una “filiera” di assistenza composta da personale “empatico”, pronto ad ascoltare, senza giudicare: intenzionato a riconoscere la violenza

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Vorremmo dire che da oggi in Italia le donne sono più protette. Ma non ce la sentiamo ancora. Come Tirreno, come comunità - oltre 40mila persone che da due anni e mezzo sostengono la nostra campagna contro la violenza sulle donne- abbiamo contribuito a ottenere un risultato: i braccialetti elettronici possono finalmente essere usati per tenere lontani i violenti dalle vittime. Abbiamo cambiato una legge sbagliata che solo l’ottusità e l’ostinazione rendevano intoccabile. Ma non bastano i braccialetti a salvare la vita alle vittime di violenza. Ci vuole una “filiera” di assistenza composta da personale “empatico”, pronto ad ascoltare, senza giudicare; intenzionato a riconoscere la violenza. Ci vuole una società non più omertosa, non più cieca di fronte ai lividi. Non ci siamo ancora. È per questo che abbiamo brutte leggi: efficaci solo in apparenza. Specchio di un Paese che non trova unità neppure nel contrasto alla violenza.

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