Il Tirreno

Toscana

LA LISTA

Il demanio mette all'asta 10 proprietà in Toscana

Il demanio mette all'asta 10 proprietà in Toscana

Fanno parte della lista di 93 immobili per un valore complessivo di 145milioni di euro

3 MINUTI DI LETTURA





Da ex caserme ed ex carceri fino a ville prestigiose, ex conventi affrescati, palazzi storici e loft sui navigli o aree industriali e terreni edificabili. È un'offerta ricca e molto variegata quella proposta nei primi tre bandi nazionali con cui parte il maxi piano di dismissioni del Demanio. In vendita 93 immobili "importanti e di pregio - spiega l'Agenzia - per un valore complessivo di 145 milioni di euro a base d'asta". I tre bandi rientrano nel  programma di cessione dei 420 beni inseriti nel piano straordinario di dismissione di immobili pubblici, che hanno un  valore complessivo di 420 milioni e dai quali il governo punta a realizzare almeno 1,2 miliardi entro il 2021.

In Toscana sono complessivamente 10 i beni in vendita: tra questi la storica villa Camerata a Firenze, alle pendici di Fiesole, che prevede una base d'asta di 7,450 milioni di euro. All'incanto, tra gli altri, anche tre locali commerciali in Palazzo Piccolomini a Siena, che si affacciano su piazza del Campo, un'unità immobiliare in palazzo Provveditorato a Grosseto, e un ristorante in piazza di San Pancrazio a Firenze.

L'elenco in Toscana:

  1. Locale ristorante piazza San Pancrazio - Firenze
  2. Villa Camerata - Firenze
  3. Unità immobiliare palazzo provveditorato corso Carducci, via Cairoli, piazza Beccarini - Grosseto
  4. Immobile commerciale via Menini - Viareggio
  5. Capannone via Madonna del Golfo - Massa
  6. Terreni pineta / campeggio loc. Bigattiera - Pisa
  7. Ex sede Uté Vico Alto - Siena
  8. Palazzo Piccolomini via del Porrione - Siena
  9. Palazzo Piccolomini via Rinaldini 5 - Siena
  10. Palazzo Piccolomini via Rinaldini 1 - Siena

Qui la lista completa

A partire da gennaio il Demanio ha pubblicato bandi regionali per la dismissione dei beni di minor valore, mentre ora il portafoglio proposto con i bandi nazionali coinvolge beni di maggior rilievo dislocati da Nord a Sud. Tra le opportunità di investimento, ex caserme a Trieste, Tarvisio e a Venezia, vicino al Ponte di Rialto, oppure a Novara e a Caserta; un ex convento con sale affrescate in Veneto e un'altro in Abruzzo; ex carceri in Calabria e a Como; una villa vista mare in Liguria; aree industriali in Lombardia, appartamenti e un loft sui Navigli a Milano. E ancora, palazzi storici a Piacenza e Bologna, una villa antica nelle campagne di Firenze, locali commerciali a Piazza del Campo a Siena. Non mancano le case cantoniere (in Umbria), un faro sulla costa ionica e terreni edificabili in Sicilia. Tra le curiosità, la ex Casa del Fascio nel padovano.

La selezione propone "asset già dotati di destinazioni d'uso adeguate e compatibili con percorsi di sviluppo immobiliare - puntualizza il Demanio - su cui è possibile investire da subito, una volta concluse le procedure d'acquisto". I bandi prevedono vari termini di scadenza dell'offerta: uno più ravvicinato, il prossimo 15 ottobre, relativo a 50 beni, un termine più lungo, fissato invece al 15 novembre, per 37 asset più impegnativi dal punto di vista progettuale, in modo da garantire agli interessati un tempo congruo per effettuare due diligence e definire progetti di sviluppo immobiliare. Il terzo bando, anch'esso con scadenza al 15 novembre, riguarda 6 beni per i quali è possibile presentare sia un'offerta unitaria per più lotti, sia offerte per singoli lotti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web