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TELEVISIONE 

Giletti, Licia Colò e Chernobyl La 7, informazione per i giovani

Daniele Lettig

La serie sulla centrale nucleare sarà una delle chiavi dello share Confermati Floris e Formigli Cairo: la Clerici? Con una come lei potremmo lavorare sul prime time»

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Daniele Lettig

Tante conferme e qualche novità, come il format affidato a Licia Colò e l’acclamatissima serie sul disastro della centrale nucleare di Chernobyl: è quanto attende a partire da settembre i telespettatori di La7, che ieri a Milano ha presentato il palinsesto 2019-20. Il presidente della rete Urbano Cairo è partito dai numeri, snocciolando le cifre di una realtà in crescita: «Quando l’ho acquistata nel 2013, La7 perdeva 100 milioni l’anno. Nel 2018 abbiamo fatto un utile di 400 mila euro, ma ciò che mi rende ancora più felice sono gli ascolti. Siamo l’unica rete generalista che è cresciuta, arrivando al 3,97% di share nell’arco delle 24 ore: abbiamo superato Rete 4 e siamo quasi alla pari con Italia 1». Un risultato reso possibile dalle performance di Lilli Gruber con Otto e mezzo, del gruppo di Propaganda Live di Diego Bianchi/Zoro «che è andato benissimo in una serata difficile come il venerdì, attirando anche una fascia di pubblico più giovane», e dei programmi di Giovanni Floris, Corrado Formigli e Massimo Giletti. Che non a caso – così come il Tg e gli speciali di Enrico Mentana – sono tutti confermatissimi, e pure con sensibili prolungamenti dei contratti: fino al 2021 quello di Giletti «con cui sono previste delle serate speciali», al 2022 quello di Bianchi e addirittura al 2025 quello di Formigli. In un palinsesto che ribadisce quanto l’informazione sia centrale per la rete, restano fissi anche gli appuntamenti del mattino con Omnibus e con L’aria che tira, mentre il contenitore Tagadà sarà prolungato fino alle 17.

Affrontata en passant l’ipotesi per ora remota di affidare un programma ad Antonella Clerici, lasciata ai margini dalla Rai («Con un personaggio come lei si potrebbero affrontare delle cose sull'access prime time che è un tema su cui stiamo lavorando»), Cairo ha illustrato le novità nella programmazione: da Eden. Un pianeta da salvare, che da gennaio vedrà protagonista in prime time Licia Colò, alla serata-evento introdotta da Mentana che presenterà Our Godfather, docufilm prodotto da Netflix sulla storia del boss Tommaso Buscetta, con la prima testimonianza resa dalla famiglia del boss dopo oltre trent’anni passati sotto protezione. E poi la trasmissione in chiaro delle cinque puntate di Chernobyl, la serie evento di quest’anno dedicata alla catastrofe nucleare avvenuta in Ucraina il 26 aprile 1986. Confermata inoltre l’esclusiva per le prossime due stagioni del medical drama Grey’s Anatomy, telefilm di cui La7 si è assicurata anche i diritti di trasmissione via web: novità che andrà a potenziare l’offerta on demand del canale, che dai prossimi mesi farà perno su un sito internet rinnovato e una nuova app per smartphone. —



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