Sicurezza
La nacchera famosa per la seta d’oro estratta dal bisso
L’Ue le ha inserite fra le specie protette della Direttiva Habitat. E biologi e studiosi degli Stati del Mediterraneo l’avevano ricompresa nel catalogo della natura da proteggere stilato con la convenzione firmata a Barcellona sulla salvaguardia della biodiversità del Mediterraneo. Perché per secoli la Pinna Nobilis è stata una specie a rischio ma la minaccia era l’uomo. I bracconieri del bisso. Sono i filamenti con i quali il mollusco gigante si ancora al fondo marino. Filamenti pregiatissimi perché di colore oro e da secoli utilizzati come una sorta di seta del mare da sartie artigiani tessitori per tessere abiti, gonfaloni. In realtà nel corso del tempo la tradizione è quasi scomparsa. Restano pochi artigiani capaci di filarlo. Una si chiama Chiara Vigo, ha 63 anni, e vive a Sant’Antioco in Sardegna, dove ha istituito anche un Museo del Bisso.
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