Il Tirreno

Toscana

Divieti di balneazione tra Livorno, la Versilia e Massa

Divieti di balneazione tra Livorno, la Versilia e Massa

Arpat il 10 luglio rende noti i risultati delle analisi e dichiara non idonee alcune aree della costa toscana

3 MINUTI DI LETTURA





Divieto temporaneo di balneazione in due specchi d'acqua a Livorno mentre altre tre aree della Versilia sono state indicate da Arpat come temporaneamente non idonee in seguito a risultati sfavorevoli delle analisi su campioni delle acque.

In particolare lo stop ai bagni riguarda i due specchi d'acqua Accademia Sud e Rio Felciaio sul lungomare di Livorno, come stabilito dal Comune con specifica ordinanza su segnalazione di Arpat.

Risultati sfavorevoli poi per l'area di balneazione Campeggi nel comune di Massa, presso l'area di balneazione foce fosso dell'Abate nel comune di Camaiore e a Fiumetto sud nel comune di Pietrasanta: tutte e tre le aree, spiega Arpat, sono da considerare temporaneamente non idonee alla balneazione.

In seguito alle analisi di Arpat, anche il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha emesso ordinanza di divieto di balneazione, chiedendo all'Agenzia regionale di ripetere le misurazioni. Per Del Dotto l'episodio "è comunque legato alle forti piogge registrate nella giornata di domenica".

Scontro Regione-sindaco.
Anche per il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti si tratta di un divieto dovuto "a un inquinamento di breve durata causato dal maltempo. Stiamo intrecciando i risultati delle analisi che ogni settimana facciamo in maniera indipendente ed autonoma sui fossi e canali per capire la provenienza della carica batterica. Qualcuno dovrà rispondere di questi divieti e dei danni che il turismo è costretto a subire direttamente ed indirettamente".

"La responsabilità di questa emergenza - aggiunge - è nelle mani della Regione Toscana che ha le competenze in materia di balneabilità e acque" e "la Regione Toscana deve tirare fuori i soldi, tanti, se vuole risolvere questo problema che non riguarda solo noi ma tutto il sistema dei comuni costieri: da Carrara a Viareggio. Oggi con tutti i divieti che ci sono il problema non è più solo di Marina di Pietrasanta ma dell'intera Costa Tirrenica. È inutile poi fare gli ambiti turistici se non siamo in grado di avere acque senza divieti di balneazione. Il sistema è in tilt".

Al sindaco replica l'assessora all'ambiente Federica Fratoni: "Se vuole, con il sindaco di Pietrasanta facciamo un po' di ripasso sull'impegno della Regione per la gestione del ciclo delle acque, sulle risorse impegnate e sulle opere realizzate e su quelle programmate. I soldi la Regione li ha 'tirati fuori', come dice Giovannetti con moderata eleganza". "Penso - prosegue - che di fronte a un problema, il compito delle istituzioni sia quello di operare in maniera concorde e costruttiva. Vedo che Giovannetti preferisce buttarla sulla polemica politica. Noi continuiamo a lavorare nell'interesse di tutte le comunità toscane".

Le rassicurazioni della Regione.
"Adesso c'è da mettere in campo ogni impegno per superare nel tempo più rapido possibile questa situazione di criticità - aveva già detto l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni - per ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e per gli operatori balneari in un momento importante della stagione turistica. Sono in contatto per questo con i sindaci, con i responsabili di Arpat e del Consorzio di bonifica. Deve essere chiaro che l'accordo di programma sottoscritto con i Comuni va avanti. La Regione ha cofinanziato gli interventi previsti sui depuratori, che verranno completati da Gaia nei prossimi mesi. Però, voglio dirlo con fermezza, occorre dare una forte accelerazione a questo processo, nel quale i Comuni devono proseguire con incisività nell'azione di verifica della funzionalità delle reti fognarie e di contrasto agli scarichi abusivi".

"Agli interventi avviati dal gestore e la cui conclusione è attesa nei prossimi mesi, la Regione – prosegue l'assessore – affiancherà un ulteriore impegno: abbiamo già stanziato 200mila euro, quale cofinanziamento, per la realizzazione di nuovi spandenti a mare in corrispondenza della Foce dell'Abate, in accordo con i Comuni di Camaiore e Viareggio. Sollecito i Comuni all'approvazione del protocollo al fine di dare rapida attuazione all'intervento. Ci vuole uno sforzo concorde di tutte le istituzioni – conclude Fratoni – La Regione svolgerà fino in fondo il suo ruolo di coordinamento".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web