La manifestazione
«Ho picchiato i bimbi perché stressata»
Arezzo. Avrebbe sostenuto di essere in preda a un forte stato di stress causato dalla gestione del nido.
E si è detta pentita e dispiaciuta per quanto accaduto nell'asilo del Valdarno aretino, di cui è titolare.
Così parla durante l’interrogatorio davanti al gip la maestra di 56 anni, indagata per maltrattamenti ai bambini che frequentano l'asilo nido di cui titolare e dove per gli inquirenti avrebbe lavorato anche come educatrice (al momento la donna è sospesa per un anno dalla sua professione).
Accompagnata dai suoi legali Roberto Alboni e Tommaso Acuti, la 56enne non si è sottratta alle domande del giudice, spiegando che non aveva mai maltrattato i bimbi in tutta la sua carriera e che le botte sarebbero da attribuire a un particolare stato di prostrazione.
Non ha negato gli episodi, ripresi dalle telecamere dei carabinieri e ha chiesto scusa alle famiglie.
La donna avrebbe spiegato di avere solo la licenza media ma di non avere mai svolto mansioni educative all'interno dell'asilo ma solo di essersi occupata di preparazione pannolini e sorveglianza dei lettini.
Intanto proseguono le indagini degli inquirenti per verificare se ci siano ulteriori episodi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google