Finanza
Inchiesta sulla morte della bimba annegata
Pistoia. La morte della piccola Blessing Okojie – annegata il primo giorno di colonia a 7 anni nel fiume Reno, a Molino del Pallone (a 6 chilometri dal confine con la Toscana) è una tragedia senza colpevoli. Il sostituto procuratore di Bologna Flavio Lazzarini ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il reato ipotizzato è omicidio colposo, ma senza che, per il momento, siano stati riscontrati profili di responsabilità nei confronti di qualcuno. Tutto è affidato all’autopsia, che il magistrato affiderà stamani probabilmente ad un collegio di medici legali. L’esame dovrebbe svolgersi nel pomeriggio o al massimo domani. Più di un consulente, in quanto il caso viene ritenuto complesso dallo stesso pubblico ministero che conduce l’inchiesta. Perché, come ha riferito il maggiore dei carabinieri della Compagnia di Vergato, Sabato Simonetti, sul corpicino di Blessing, non è stato riscontrato alcun segno esterno evidente – contusioni o ferite – che possa far propendere a una caduta. Ma non può essere neppure esclusa una lesione interna, con conseguente emorragia, che potrà essere verificata solo durante l’esame autoptico. Tutte le ipotesi hanno pari dignità e credibilità.
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