Il Tirreno

Toscana

sicurezza ferroviaria/dopo viareggio 

Guasto a una molla, fermata cisterna di gpl

Donatella Francesconi

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VENTIMIGLIA. Un guasto ad una molla di carico, quindi ad una porzione del carrello, ha portato al blocco di una cisterna carica di Gpl che era in ingresso in Italia, proveniente dalla Francia. Cisterne francesi e trasporto in carico a una società esterna al Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, si apprende, e primo ingresso in Italia in assoluto, come si apprende dall’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. In ingresso in Italia il convoglio subisce un cambio di trazione che prevede alcune verifiche tecniche. Nel corso delle quali ci si è accorti del guasto. Nella cisterna fermata ci sono 15 tonnellate di Gpl e la linea ferroviaria resterà bloccata fino a questa mattina alle 7 per consentire ai vigili del fuoco specializzati, arrivati da Milano, di travasare il gas in un’altra cisterna».

La Prefettura di Imperia ha prontamente messo in moto il sistema di sicurezza necessario, riunendo il Comitato per l’ordine e la sicurezza: «Non c'è fuoriuscita di gas», è la nota diffusa, «e non ci sono pericoli. Ma essendo stato rilevato un difetto tecnico-meccanico è stato ritenuto opportuno impedire il viaggio».

L’incidente evitato riporta inevitabilmente alle mente il disastro ferroviario di Viareggio, dieci anni fa, 32 morti ed uno dei temi centrali del processo che ha visto la condanna di tutti i vertici di Ferrovie e delle sue imprese all’epoca dei fatti: «Per il futuro bisogna evitare che questi trasporti pericolosi arrivino in centro città», ha dichiarato ieri il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino. —

Donatella Francesconi

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