Sicurezza
Regole, sogni e tifoserie: sui porti aperti serve coerenza
Oggi non usa riflettere nella discussione pubblica. Tuttavia il bisticcio livornese sulla dichiarazione del Sindaco di voler aprire il porto, è tanto chiaro da prestarsi ad una riflessione.
1) Sarebbe bene che i titolari di incarichi pubblici si esprimessero solo nell’ambito delle proprie competenze. La democrazia è cresciuta affidandosi sempre più alle scelte dei cittadini incarico per incarico e quello di sindaco non comprende le competenze sul porto. Ovviamente è legittimo pensare che Livorno non debba essere tagliata fuori dal poter almeno influire sul governo del porto. Ma per sostenerlo occorre fare una specifica battaglia politica e il Pd – partito che ha indicato e sostenuto il sindaco e dispone della maggioranza assoluta in Consiglio – è quello che ha fatto la legge in base alla tesi contraria. Dunque, il sindaco che si esprime sull’aprire il porto (specificando pure che non gli compete), si esibisce in una sceneggiata adatta al teatro napoletano.
2) Sarebbe bene che i politici facessero proposte coerenti. Nel caso Sea Watch, il Ministro dell’Interno è conseguente nel voler fare applicare la legge sul rapporto coi flussi migratori, da lui proposta e approvata dal parlamento. Le Capitanerie devono seguirne le indicazioni. Invece l’on. Del Rio prima da ministro ha fatto la legge che esclude i Comuni dalla gestione dei Porti, poi da capogruppo Pd alla Camera vorrebbe che i porti fossero aperti ai migranti nonostante la legge. Dove è la coerenza?
3) Sarebbe bene che il dibattito restasse aderente ai fatti. Nel caso Sea Watch, vi è chi (il sindaco di ora e quello prima) sostiene la prevalenza del diritto del mare per salvare vite. Ma un esame non drogato dai sogni fa capire che tale caso non rientra nella legge del mare (fortuita necessità di soccorso a esseri umani incappati in eventi eccezionali) bensì nel diritto italiano (modalità negli afflussi di migranti organizzati per finalità socio ideologiche con venature finanziarie). La legge del mare regola frangenti non prevedibili che interessano numeri non in espansione, il diritto italiano regola i criteri per l’ingresso di masse indotte a entrare da ragioni per loro valide ma non caricabili sul territorio a prescindere dalle possibilità e dalla volontà di accettare le richieste.
4) Sarebbe bene che insieme alla proposta fosse chiaro il significato politico. Nel 2019, caduti totalitarismi e autoritarismi, è ovvio che la convivenza è tra cittadini secondo regole che gli stessi cittadini si danno. Un sistema è darsi regole che indichino una soluzione pratica a problemi complessi, un altro sistema è affidarsi ai principi immaginando reali i sogni. Il secondo può addebitarsi al sindaco ma senza confusioni. Dire, come ha detto la Lega, che si sono contentate frange della sinistra, omette che la componente cattolica della maggioranza prevale nettamente tra i consiglieri e in giunta. Tutto ciò per chiarezza sulla materia discussa in questo dibattito pubblico. Le tifoserie vanno bene allo stadio.
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