Il Tirreno

Toscana

unicoop firenze 

E il polistirolo non è più rifiuto ma materiale da riutilizzare

Samuele Bartolini

La cooperativa di grande distribuzione lo ricicla insieme a un’azienda di Castelfiorentino Non andrà in discarica, ma sarà trasformato in oggetti 

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Zero polistirolo in discarica o negli inceneritori. Unicoop Firenze prosegue il suo impegno per l’ambiente. Dopo aver tolto la plastica monouso dagli scaffali, ora risolve il problema delle casse di polistirolo della pescheria. Per intendersi, sono le casse utilizzate dai fornitori italiani ed esteri per la consegna dei prodotti ittici nei 104 supermercati della catena. Unicoop Firenze comincerà a mandarle al riciclo dalla fine del mese. Un’azione da poco, direte voi, ma non è così. Il “giro” di casse di polistirolo ha, infatti, numeri importanti a Unicoop Firenze. I fornitori portano ogni giorno oltre 1600 casse di prodotti ittici nei supermercati. Se mettiamo in fila tutti i giorni dell’anno, si arriva a circa 500mila casse di prodotti ittici. E per Unicoop Firenze sono “tanta roba” perché costituiscono il 60 per cento, in termini di volume, del totale di rifiuti mandati in discarica o agli inceneritori. Ora invece, grazie a un circuito di economia circolare, le casse di polistirolo non saranno più rifiuto indifferenziato, ma avranno una seconda vita. Saranno trasformate e diventeranno carrellini della spesa, fioriere, tegole per i tetti, grucce. Perfino gusci dei cellulari e dei computer. Come? Intanto la cooperativa ha stretto un accordo con Metalcarta di Castelfiorentino. L’azienda ha preso l’impegno di ritirare le casse di polistirolo, lavarle e compattarle in lingotti da 20 chili l’uno. La palla passa poi a due aziende: una italiana, l’altra straniera.

Saranno loro a sbriciolare i lingotti in tantissime “perline” di plastica che faranno da base per la creazione di nuovi oggetti di plastica. Quella di Unicoop Firenze è la prima iniziativa del genere in Italia. Ma la cooperativa cerca anche soluzioni per il riutilizzo degli imballi. È il caso delle casse azzurre. Sono utilizzate sempre per i prodotti ittici. Ma, a differenza delle casse di polistirolo, sono lavabili e riutilizzabili tantissime volte. Bene. Unicoop Firenze ha sviluppato una collaborazione con Cpr System e il progetto andrà a regime entro fine 2019 quando tutti i 20 fornitori nazionali avranno sostituito il polistirolo in casse azzurre. In numeri, fanno 300mila casse di polistirolo eliminate. Il tutto con la garanzia che le casse azzurre assicurano una perfetta copertura del ghiaccio sul prodotto per conservare meglio l’ambiente e, insieme, la qualità e la sicurezza del prodotto. «Complessivamente dunque – tira le somme il responsabile energia e risorse ambientali di Unicoop Firenze, Giovanni Petrelli – si parla di 810mila casse di polistirolo l’anno, per un peso complessivo di circa 180 tonnellate, equivalenti al polistirolo trasportato da oltre 100 camion, che non finiranno più in discarica o negli inceneritori». —

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