Toscana
Con oltre 100 milioni Alperia acquisisce Enegan big toscano dell’energia
GROSSETO. Da una parte c’è Enegan, società di luce e gas con 130mila dipendenti il 94% dei quali sono donne, dall’altra Alperia, società a prevalente capitale pubblico con sede a Bolzano. Il matrimonio sembra essere stato celebrato a Milano, con il passaggio della prima alla seconda.
In città, fonti vicine a Enegan, danno l’affare per concluso. Era stato Il Sole 24 Ore, un mese fa, a riportare le indiscrezioni sulle trattative in corso. Enegan è una società dell’energia appetita, in primo luogo per la rete commerciale consolidata e aggressiva. Per la sua acquisizione erano in corsa, fino a marzo, il gruppo napoletano Optima Italia, la stessa Alperia e due multinazionali estere: la portoghese Edp e la tedesca Eon.
I rumors sull’operazione, perfezionata a Milano, sono trapelati adesso anche tra i dipendenti grossetani di Enegan, che presto verranno informati sui dettagli operativi di questa transazione. In via Senegal non si registrano particolari fibrillazioni, il clima è sereno. Alla fine l’advisor Dome Capital e lo studio legale Cleary Gottlieb, incaricati della mediazione, avrebbero chiuso con i trentini, l’azienda più vicina a Enegan come mission. Sia Enegan che Alperia hanno infatti nel loro Dna i temi della sostenibilità e dell’innovazione. Alperia avrebbe pagato Enegan più di cento milioni ma i dettagli dell’acquisizione saranno rivelati solo tra qualche giorno. Oggi intanto, è in programma una riunione del consiglio di amministrazione della società che in Toscana ha una sede a Grosseto e una sede a Vinci.
Nata nel 2010, Enegan in 9 anni ha raggiunto circa 250 milioni di euro di giro d’affari e nell’ultimo anno ha ulteriormente cambiato passo per darsi un profilo industriale. Circa mille gli agenti di vendita. Oggi sono 130mila i clienti, per la maggior parte in Lombardia e Toscana. Un vero colosso, che assomma all’azienda principale alcune interessanti “spin off”. Alperia, invece, è nata nel 2015 dalla fusione delle più importanti società dell’energia dell’Alto Adige: Sel e Aew. Si tratta del terzo gruppo italiano nell’idroelettrico e tra i principali soci vedella Provincia di Bolzano e i Comuni di Merano e Bolzano. Rilevare Enegan - scrive il Corriere dell’Alto Adige - sarebbe una mossa importante perché confermerebbe l’espansione del gruppo fuori dalla provincia di riferimento, dopo aver già rilevato in Veneto sia la Esco Bartucci sia il 70% di Sum. — G.B.
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