Il Tirreno

Toscana

Bestemmia davanti alle mamme, cartellino rosso per il sindaco

I.A.
Bestemmia davanti alle mamme, cartellino rosso per il sindaco

Capalbio, Settimio Bianciardi perde le staffe in municipio nella riunione  per riorganizzare le scuole. Poi si scusa, ma le famiglie sono sconvolte 

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lo scivolone

Quando i genitori hanno portato le loro controproposte alla annunciata chiusura della scuola di Borgo Carige, per mancanza di bambini in numero sufficiente, e quando i toni si sono scaldati perché i ragazzini verrebbero smistati tra la scuola del paese e quella dello Scalo (e ci sarebbero famiglie che avrebbero un figlio in un plesso e un figlio in un altro), il sindaco di Capalbio, Settimio Bianciardi, ha perso le staffe, ha bestemmiato e ha lasciato la sala consiliare. «Se non vi va bene, potete sempre portare i vostri figli da un’altra parte», ha aggiunto.

A rendere nota la vicenda è una delle mamme partecipanti, rimasta esterrefatta, anche perché alla riunione erano presenti due bambini. Il sindaco si è poi scusato, anche se sul progetto, sostenuto anche dalla dirigente scolastica, Annamaria Carbone, non si torna indietro.

«Mi scuso per l’irruenza della riunione - ha detto poi il sindaco - ma purtroppo ci sono genitori che guardano solo nel proprio orticello senza aprire le visioni su un progetto pluriennale che tutela i bambini, gli insegnanti e l’attività didattica. Questo è un progetto di valore che ha rispettato tutte le figure, ricevendo l’ok anche dalla dirigente scolastica». Annamaria Carbone precisa che «abbiamo messo in piedi un progetto che tutela i bambini che avranno le loro insegnanti ed elimineremo le pluriclassi. A questo punto mi domando chi ha davvero a cuore il benessere dei bambini. Noi di certo». — I.A.

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