Il Tirreno

Toscana

Maxi cantiere in Fi-Pi-Li: lavori notturni, ok alla mozione di Pd e Forza Italia

Maxi cantiere in Fi-Pi-Li: lavori notturni, ok alla mozione di Pd e Forza Italia

Approvato il documento a firma di Marco Stella (FI) ed Enrico Sostegni che chiede alla giunta Rossi di riprendere in considerazione l'utilizzo di operai h24 per tornare il prima possibile alla normalità

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. L'aula del Consiglio regionale della Toscana ha approvato, all'unanimità, la mozione a firma dei consiglieri Marco Stella (Forza Italia) ed Enrico Sostegni (Pd) che chiede alla Giunta di impegnarsi affinché sulla Firenze-Pisa-Livorno i lavori vengano eseguiti 24 ore su 24, sette giorni su sette, in modo da accorciare i tempi dei cantieri, iniziati il 27 maggio scorso, e che dovrebbero durare 8 mesi. "E' una vittoria del buonsenso e dei cittadini - commenta Stella -. Noi ci siamo battuti sin dal primo momento per chiedere che i tempi dei cantieri venissero ridotti tramite il lavoro H24 degli operai, e turnazioni su tutti i giorni della settimana. Voglio ringraziare tutti i gruppi consiliari che hanno votato a favore e in particolare il collega Enrico Sostegni del Pd, con cui abbiamo condiviso questa battaglia".

Certo, una mozione non è un atto della giunta, non si traduce in un obbligo, ma adesso Enrico Rossi e soprattutto l'assessore alle infrastrutture Vicenzo Ceccarelli dovranno rimettere sul tavolo l'ipotesi di lavori in notturna. Anche perché la richiesta non arriva solo dall'opposizione ma anche da buona parte dal Pd. Insomma, è la maggioranza a chiedere a Rossi di cambiare rotta sulla superstrada. Peraltro in un periodo in cui, oltre al cantiere, si concentrano incidenti gravissimi. In poco meno di tre giorni si sono registrati quattro morti. E proprio oggi, 26 giugno, fra Lastra a Signa e Ginestra per oltre un'ora e mezza, dalle 12.30 circa, il tratto è rimasto chiuso a causa di un banale tamponamento. Ai disagi del cantiere si sono aggiunti quelli di un incidente. Per Ceccarelli lavorare di notte farebbe guadagnare un mese o un mese e mezzo sul cronoprogramma ma a scapito della sicurezza. Per Stella e Sostegni è l'unico modo per accorciare i tempi delle opere di manutenzione e far tornare la vita dei pendolari ad una parvenza di normalità.

"Un ringraziamento particolare - aggiunge Stella - va alle oltre 2mila persone che hanno firmato la nostra petizione e i nostri appelli negli ultimi 14 giorni. Adesso ci aspettiamo che l'assessore convochi le ditte e che si rivedano i capitolati, con l'inserimento del lavoro notturno. Peccato che questo arrivi solo un mese dopo l'avvio dei cantieri. I lavori di notte farebbero finire i cantieri 45 giorni prima, un risultato non di poco conto risparmiare sette settimane in un periodo caotico come quello estivo. Vigileremo anche sulla presenza di un congruo numero di operai sui tratti stradali in rifacimento, e chiederemo alle ditte un report settimanale delle presenze. Ovviamente i lavori in notturna dovranno essere eseguiti in rispetto di tutte le norme sulla sicurezza, per evitare incidenti agli utenti e agli operai su strada".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web