Toscana
Tutti pazzi per la corsa sul mare all’alba, attenti a non esagerare
L’avvertimento dell’allenatore vip Massimiliano Santucci: «Meglio iniziare con 25-30 minuti di attività blanda»
L’allenamento all’alba, correndo o camminando velocemente, è diventato un must e non solo per la stagione estiva quando il caldo rende più faticosa la cosa e la camminata. Intorno alle 5.45-6.00 sono in tanti a frequentare i viali delle città, il lungomare e le spiagge per un’ora di movimento. C’è chi lo fa per motivi di lavoro o di studio, perché solo a quell’ora riesce a trovare il tempo e la concentrazione per allenarsi fuori dallo stress del quotidiano. E c’è chi lo fa per poter scoprire i luoghi dove si cammina o si corre in un’altra luce: dal buio piano piano tutto si colora e città e paesi si animano. L’aria è impregnata di profumi che in altre ore non si fanno cogliere, da quello del pane dei forni a quello dell’erba e della vegetazione bagnate di rugiada. Le strade non conoscono ancora il caos e il rumore del traffico e il cielo si offre in tutta la sua bellezza, rischiarandosi fino a promettere una buona giornata.
Dal punto di vista del corpo, però, quella di andare a correre o a camminare velocemente alle prime ore del mattino è una scelta che richiede alcune precauzioni: «Per qualsiasi tipo di allenamento, sia a bassa intensità o per regimi medio alti, bisogna iniziare con 25-30 minuti di attività blanda prima di cominciare a forzare la corsa o accelerare il passo della camminata - spiega Massimo Santucci, affermato allenatore per runner in Versilia- la fase di avvio è più lunga perché di notte le funzioni vitali vanno ai livelli minimi. Soprattutto per chi vuole “forzare” a livello articolare è meglio allenarsi quando si è alzati da 3-4 ore». Va sfatato anche il mito che andare a correre o a camminare velocemente al mattino presto, senza aver fatto colazione, fa dimagrire perché si bruciano più grassi. «È vero che a digiuno c’è una condizione ormonale favorevole che favorisce la lipolisi- spiega il personal trainer pisano Ivan Mastromarino - ma ne può approfittare solo il corpo di chi è abituato a sfruttare questo meccanismo».
Camminata a Firenze il 29 giugno. Poi all’Elba in agosto
La Toscana è una regione meravigliosa da scoprire l’alba facendo movimento. Per chi non ha paura di puntare la sveglia ci sono anche occasioni come "Corri all’alba", la manifestazione che si terrà a Firenze sabato 29 giugno, con partenza alle 5.35 dalla sede del Club Sportivo Firenze, in via del Fosso Macinante 13, non una gara competitiva, ma una corsa (o una camminata) collettiva per scoprire la bellezza della città prima che si animi e si riempia di turisti. Il percorso (aperto anche ai bambini e agli amici a 4 zampe) è di 8 km per chi corre e di 4 km per chi invece sceglie la camminata. La particolarità dell’evento -che verrà replicato il 15 agosto all’Isola d’Elba a Rio Marina- è che la corsa si svolge al ritmo di chi va più piano. Si parte insieme e si arriva insieme. Nessuno stress, quindi, ma l’opportunità di godersi Firenze come raramente la si vede. Iscrizione: 12 euro entro il 27 giugno, 15 euro il 28 giugno e il 29 mattina. L’evento si terrà anche in caso di pioggia. Info: www.corriallalba.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

