Il Tirreno

Toscana

Siena 

Fuori strada con l’auto muore carbonizzato

Cristiano Pellegrini

Uomo di 53 anni colto da malore dopo la cena con i colleghi Finisce in un campo, il motore funge da innesco per l’incendio

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siena. Aveva passato la serata a cena con alcuni colleghi di lavoro e prima di mettersi in auto per tornare a casa li aveva salutati dicendo di non sentirsi troppo bene. A casa, però, non è mai arrivato perché la sua macchina è uscita di strada finendo la corsa in un campo. È morto carbonizzato all’interno della sua autovettura, un’Opel Meriva, un uomo di 53 anni residente a Monteriggioni, nel Senese.

Il suo corpo è stato rinvenuto dai vigili del fuoco la notte scorsa, intorno alle 2.30 in località Strove, dopo che i soccorritori erano stati allertati perché una macchina stava andando a fuoco. I pompieri, dopo aver domato le fiamme e ispezionato il mezzo, hanno fatto la macabra scoperta, quella del corpo di una persona interamente carbonizzata. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, di professione contabile in un’azienda del territorio, avrebbe avuto un malore e dopo aver perso il controllo dell’auto è finito nel campo. La macchina, circondata da erba alta almeno un metro, è rimasta in moto. Il motore, rimasto acceso a lungo, si è surriscaldato - almeno questa è stata la ricostruzione dell’incidente - e così ha fatto da innesco per l’incendio.

Saranno le autorità giudiziarie a stabilire e a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Tuttavia a quello che è stato verificato fino a questo momento con tutta probabilità, l’uomo potrebbe essere già stato deceduto prima che la macchina prendesse fuoco. Gli inquirenti escluderebbero la presenza di elementi che facciano pensare a ipotesi diversi dall’incidente stradale e dall’incendio conseguente al surriscaldamento del motore. —

Cristiano Pellegrini

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