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Le piante aromatiche 

Profumato e pure curativo: ecco il nostro irresistibile basilico

Irene Arquint
Profumato e pure curativo: ecco il nostro irresistibile basilico

Di questa “erba regale” esistono circa 60 varietà, da quella viola a quella agrumata. Contiene molti minerali: perciò è anti-ossidante e anti-infiammatorio

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Ritenuto un vegetale nobile e sacro sin dall’antichità, questa pianta dalle larghe foglie verdi e profumate prende nome dal greco basilikon “erba regale”. Tra i greci e gli egizi (che lo usavano per imbalsamare i corpi) era di buon auspicio per l’aldilà, in India era simbolo di ospitalità, i Crociati lo posizionavano in punti strategici delle navi per tenere lontani gli insetti, i cinesi e gli arabi lo impiegavano come medicamento. Originario dell’India, si diffuse verso Occidente intorno al 350 a.C. Oggi ne conosciamo le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti dovute ai suoi minerali e vitamine.

«Ricchissimo di calcio, potassio e precursori della vitamina A, si usa per guarnire, condire, arricchire, tranne che per il pesto in cui rappresenta la materia prima principale, ma a volte – dice la nutrizionista Giusi D’Urso - quando ha foglie grandi, viene adoperato per fare antipasti come la frittura in pastella. Ha un buon contenuto di fibra ed è praticamente privo di calorie. Inoltre è profumatissimo e stimola la produzione di succo gastrico preparando lo stomaco alla digestione». Ne esistono circa 60 varietà: greca a foglia piccola diffusissima anche come pianta ornamentale che spesso raggiunge altezze assimilabili a quelle di una recinzione; viola dal gusto delicato; gusto agrumato; piccante. «Fra le proprietà curative gliene vengono attribuite anche di antispasmodiche, stimolanti, diuretiche, d’aiuto in caso di inappetenza e carminative (toglie l’aria da intestino e stomaco)– prosegue Giusi D’Urso – inoltre l’olio essenziale, seppur dobbiamo fare attenzione a non esagerare, ha mostrato di possedere attività antibatterica. Uno studio ha indagato la potenziale attività antitumorale dell'estratto di foglie di basilico, evidenziando proprietà antiossidanti in grado di esercitare un'azione d’aiuto contro le cellule malate, anche se prima di poter approvare tali impieghi terapeutici del basilico sono necessari studi clinici più approfonditi». Con il rosmarino e alla salvia fa parte delle piante aromatiche più diffuse nella nostra cucina, dove viene utilizzato per il pesto alla genovese ma anche per insaporire zucchine trifolate, pasta fredda con pomodoro e mozzarella, salse a base di pomodoro, uova al tegamino, zuppe e carni in genere. «Come per tutte le erbe aromatiche ne consiglio l’uso sempre, tranne nei casi di ipersensibilità accertata. Attenzione all’olio essenziale, ricco di una sostanza potenzialmente cancerogena qui concentrata – aggiunge la nutrizionista - e quindi da evitare in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli. Ma il basilico a foglie, se consumato in quantità normali, cioè tipiche dell’erba aromatica, può essere impiegato per tutta la famiglia. Nei bambini: la maggior parte di loro non conosce le erbe aromatiche. E ciò non è una gran bella cosa. Significa che i loro gusti e i loro assaggi sono omologati e che non si chiedono cosa stiano mangiando. Il basilico, avendo un aroma molto particolare, è utilizzato spesso nelle sollecitazioni sensoriali educative, per alimentare nel bimbo la memoria di odori, colori, sapori».

Ricco di vitamina K che aiuta a coagulare il sangue
Valori nutrizionali per 100 grammi di basilico (39 Kcal). Vitamina K: 1714 mg. Utile per la coagulazione del sangue e la salute delle ossa. Vitamina C: 26 mg. Potente antiossidante, aiuta il nostro organismo a non invecchiare. Aiuta ad assorbire il ferro. Promuove la produzione di collagene, componente importante di pelle, legamenti e vasi sanguigni. Vitamina A: 658 mg. Utile per ossa, pelle, denti e capelli, rinforza il sistema immunitario, contrasta le infezioni. Reperibile in sedano, broccoli, melone, pesche, albicocche. Potassio: 300 mg. Partecipa alla contrazione muscolare (incluso il cuore), alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi, aiuta a mantenere la pressione stabile. Lo contengono frutta e verdura: pomodori, cetrioli, zucchine, carote, frutta secca.

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