Sicurezza
Bere poco vino e caffè, darci dentro con l’acqua con pizzico di sale marino
Andrea Biagi suggerisce almeno tre pasti (leggeri) al giorno E come spuntino la frutta « ma non in abbondanza»
SAN VINCENZO. Tutte le condizioni “estreme” – tra le quali il grande caldo – sono nemiche della terza età, perché in questo periodo della vita le riserve sono ridotte, come è ridotta la capacità di mantenere costanti certi parametri fisiologici di fronte a perturbazioni, anche climatiche. Intervenire solo in emergenza non serve, perché bisogna soprattutto prevenire.
ALIMENTAZIONE ESTIVA
«Ogni anno, arrivati alla stagione estiva, ci si preoccupa di fornire suggerimenti agli anziani su come alimentarsi allo scopo di difendersi dalle ondate di calore», spiega il dottor Andrea Biagi, nutrizionista, che il 30 giugno, all’agriturismo Santissima Annunziata di San Vincenzo (www.ssannunziata.it) organizza il primo “Giorno della salute”, evento ideato per sensibilizzare alla salvaguardia del benessere fisico e mentale. “Ma la vera prevenzione andrebbe fatta negli anni, adottando strategie che hanno come obiettivo la “longevità in salute” ,senza dover aspettare la stagione estiva per dare suggerimenti che poi, molto probabilmente, verranno dimenticati quando la temperatura ritornerà ai parametri normali».
REGOLE TUTTO L'ANNO
«Non ci sono ricette miracolose da seguire - spiega Biagi - il corpo e le sue funzioni cambiano con l’età, l'anziano avrebbe bisogno di un alimentazione “potenziativa” e le linee guida non sono sufficienti a garantire il completo fabbisogno. Bisogna invece impostare un'alimentazione adeguata al periodo di vita, che poi dovrebbe essere mantenuta per sempre». Precisato questo ecco i suggerimenti “estivi” in ordine di importanza.
COME E COSA BERE
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno con aggiunta di un pizzico di sale marino integrale, per facilitare la ritenzione idrica e, per il resto della giornata, evitate di consumare sale. Ottimi anche gli estratti di verdure di stagione che apportano altri liquidi e importanti minerali. A tale proposito sarà utilissimo un estrattore.
Bere anche se non si ha lo stimolo della sete che negli anziani spesso è assente.
Ridurre al massimo il consumo di vino e caffè, che potrebbero aumentare la diuresi con aumento di perdita di liquidi.
COME E COS MANGIARE
Consumare almeno 3 pasti giornalieri non troppo abbondanti e non mixare molti alimenti tra di loro. L’ideale sarebbe un piatto unico con proteine magre (da preferire pesce e uova e meno carne) con tante verdure, se tollerate, e olio di oliva extravergine. Ottimi da aggiungere i tuberi: carote, zucca, barbabietola o topinambur, per la parte glucidica a completamento del piatto.
Come spuntini frutta, non in abbondanza, o ghiaccioli alla frutta fatti in casa.
INTEGRAZIONE
Utilissima anche la parte integrativa. Nei miei 4 pilastri della salute ho messo anche il SINF(supporto integrativo fitoterapico). Credo, infatti, che gli integratori siano demonizzati a sproposito, per mancanza di conoscenza della materia. Io penso siano essenziali per tutte le fasi della vita, soprattutto per quella della vecchiaia. A tale proposito, serve un buon multivitaminico, da prendere su suggerimento del medico.
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