Il Tirreno

Toscana

isola d’elba 

Cause per incandidabilità al Comune di Marciana

2 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA. Il nuovo sindaco di Marciana Simone Barbi non ha neanche avuto il tempo di indossare la fascia tricolore che si è trovato mezzo consiglio comunale a rischio di incompatibilità. Un caso surreale, che si è materializzato durante il primo consiglio nel comune nel versante occidentale dell’isola d’Elba e che, in questi giorni, è finito sotto la lente della prefettura. A far scattare la scintilla - se così si può definire - è la contestazione formalizzata dall’ex sindaca Anna Bulgaresi (ora all’opposizione) riguardo all’incandidabilità dei consiglieri Fortunato Mazzei e Giovanni Vai. Il primo risulterebbe condannato (da consigliere) dalla Corte dei Conti per un danno erariale legato a una causa tra il Comune e la comandante della polizia municipale e debitore nei confronti del Comune per dei tributi non versati; il secondo perché, da presidente del consorzio degli Albergatori di Sant’Andrea, avrebbe ottenuto una concessione demaniale dal Comune. La maggioranza ha incassato il colpo, ma anziché starsene ferma è partita al contrattacco. Come? Contestando altri tre casi di presunta incandidabilità. Sotto accusa la minoranza al completo, dall’ex sindaca Bulgaresi, all’ex vicesindaco Daniel Giacomelli fino a Cristiano Ricci, tutti condannati dalla Corte dei Conti per la stessa vecchia causa con la comandante della polizia municipale. In questo caso l’incompatibilità, come per Mazzei, potrebbe non essere efficace dal momento che la sentenza della Corte dei Conti è stata impugnata e dunque non ancora passata in giudicato. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa