La manifestazione
Un sms, poi si dà fuoco muore per le ustioni
Scena straziante sulla strada del Turbone, la 39enne soccorsa da alcuni automobilisti. Inutile la corsa a Cisanello
MONTELUPO. Ha mandato un messaggio col cellulare. Poi si è data fuoco. È stata una scena straziante quella a cui si sono trovati di fronte alcuni automobilisti di passaggio ieri pomeriggio sulla strada che dalla regionale 67 porta all’abitato del Turbone, nel comune di Montelupo Fiorentino. Sulla pista ciclabile che corre ai bordi della strada c’era un’auto ferma e accanto una torcia umana.
Una donna di 39 anni si era appena cosparsa di benzina e si era data fuoco, per togliersi la vita.
L’allarme è scattato intorno alle 16,30 quando numerose telefonate sono arrivate al 118 e al centralino dei vigili del fuoco di Empoli, oltre che alla centrale operativa ella Compagnia dei carabinieri.
La donna era avvolta dalle fiamme e gli automobilisti che si sono fermati hanno provato a spegnere il fuoco usando delle bottiglie di acqua minerale. Nel frattempo la centrale del 118 allertava la Pubblica Assistenza di Montelupo, che ha mandato sul posto un’ambulanza col medico, arrivata insieme ai pompieri e ai carabinieri. Il 118 ha fatto alzare in volo anche l’elisoccorso, mentre il medico dell’ambulanza prestava le prime cure sul posto alla donna ustionata. La donna è stata portata a Cisanello: aveva ustioni su gran parte del corpo e chi l’ha vista dice che era in condizioni disperate. Poco dopo, nonostante gli sforzi dei sanitari, è morta.
È poi toccato ai carabinieri tentare di ricostruire la dinamica e le motivazioni del gesto. La donna risulta residente in un comune del Fiorentino e nessuno sa perché abbia scelto la strada del Turbone per mettere in atto il terribile suicidio. I carabinieri hanno recuperato il telefono cellulare della donna e hanno trovato un messaggio nel quale la trentanovenne annunciava le sue intenzioni. —
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