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Turismo, con il fiato sospeso dopo un inizio anno non ottimo

Turismo, con il fiato sospeso dopo un inizio anno non ottimo

Nel periodo gennaio-maggio sono stati registrati, nelle strutture ricettive ufficiali, circa 285mila pernottamenti in meno (-2,2%). La buona performance del mese di aprile non è stata sufficiente a compensare i cali degli altri mesi, soprattutto quelli di maggio è condizionato dalle avverse condizioni climatiche

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Nel periodo gennaio-maggio sono stati registrati, nelle strutture ricettive ufficiali, circa 285mila pernottamenti in meno (-2,2%). La buona performance del mese di aprile non è stata sufficiente a compensare i cali degli altri mesi, soprattutto quelli di maggio è condizionato dalle avverse condizioni climatiche. La variazione attesa dei pernottamenti alberghieri  del -1,7%, quella dei pernottamenti extralberghieri del -3,1%. Sempre con riferimento ai primi cinque mesi dell'anno, i risultati peggiori riguardano le località termali e marine, mentre si stima solo una lieve contrazione della domanda per le località di montagna. E' il quadro che emerge dall'indagine condotta dal Centro studi turistici di Firenze per Confesercenti.
   "Gli operatori del settore turismo sono con il fiato sospeso, consapevoli che con la forte instabilità meteorologica aumenteranno i turisti che sceglieranno la destinazione e i servizi correlati a ridosso della partenza - afferma Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana -. Ci sono, comunque, i margini per guardare con ottimismo ai mesi estivi". Secondo i dati si registrano variazioni di leggera crescita per i flussi svizzeri, statunitensi, russi, brasiliani, cinesi e dei Paesi dell'Est. Una stabilità  attesa per gli arrivi dal Canada.
Flessioni di diversa entità sono attese per le provenienze dalla Germania, Austria, Regno Unito, Spagna, Paesi Scandinavi, Francia, Giappone, Paesi Bassi e India. Nell'estate 2019 aumenteranno i turisti che sceglieranno la destinazione e i servizi correlati a ridosso della partenza.
   "Il 2019 non sarà un anno che potrà eguagliare i record di presenze degli ultimi anni nella nostra Regione; anzi la partenza è stata tutta in salita, ma dopo un maggio deludente per tutti i settori turistici, la bella stagione sta facendo ripartire il trend positivo di prenotazioni - conclude Gronchi - I dati indicano un'aspettativa di chiusura della stagione estiva in leggero calo rispetto al 2018; ma ancora una volta essere una regione in cui coesistono forme diverse di turismo, aiuta a rimanere una delle destinazioni pi ambite per l'estate 2019".
 

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