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Troppe operazioni, l’Asl punisce il primario. E lui se ne va
Giulio Corsi e Gian Ugo Berti
Livorno, neuroradiologo in pensione 3 anni prima: «Tutti interventi salvavita: non possono prevalere i conti». Asl e Regione: «Il budget concordato e il dottore lo sapeva»
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LIVORNO. Il medico che negli ultimi trent’anni ha salvato migliaia di livornesi colpiti da aneurismi cerebrali, ictus ischemici, ernie al disco e patologie vertebrali è stato punito per aver eseguito troppi interventi. Prima un taglio simbolico dello stipendio, poi una dura lettera di richiamo. La contestazione dell’Asl è chiara: «Hai sforato il budget previsto, dovevi operare meno».
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