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L'estate si fa attendere, ora pure un giugno capriccioso: "Più piovoso del solito"
Le previsioni del Lamma: nel fine settimana torna il sole. Ma per il caldo vero bisognerà aspettare. E neppure luglio da bollino rosso. I balneari in allarme: la Regione ritardi il ritorno a scuola a ottobre
LIVORNO. Ancora per un po’ non la sentiremo come capita di questi tempi, non vi sembrerà di avere l’estate addosso. Calda, sorprendente, a volte prepotente. Perché dopo un aprile e un maggio un po’ così, con giornate da piumino e ombrello, ce lo siamo chiesti tutti: che estate sarà? «L’estate meteorologica per noi inizia il primo giugno - dice Bernardo Gozzini, direttore del Lamma, il laboratorio della Regione e del Cnr per il servizio meteorologico della Toscana - Ecco, secondo i nostri modelli, i prossimi due mesi non saranno caratterizzati da caldo torrido. Anzi, per effetto delle piogge di questi mesi, cadute non solo da noi ma anche in Francia, dove il terreno è molto umido, potrebbero verificarsi perturbazioni in entrata sul bacino del Mediterraneo che investiranno anche la Toscana».
Tradotto: a stare alle previsioni meteo del Lamma - «da prendere con le molle» - stiamo per entrare in un giugno «un po’ più piovoso del solito». Per capirci, di norma a giugno in Toscana piove poco: sulla costa, da Grosseto a Livorno, di media i giorni bagnati sono 4, da Pisa a Massa Carrara al massimo 5. «Quest’anno potrebbero essere 6-7». Non solo. «Con il terreno umido potremmo aspettarci temporali pomeridiani più numerosi». No, non ci aspetta un altro maggio, con quasi nessun giorno senza nuvole, ma i balneari sono in allarme. E chiedono alla Regione di prorogare il rientro a scuola a fine settembre.
Già da questo fine settimana arriva il bel tempo e le temperature risalgono fino a 23-24 gradi (26 le massime). «Insomma, il freddo sembra averci lasciato, se si esclude la possibilità che domenica si verifichi qualche temporale nelle zone interne della regione», dice Gozzini. L’estate è arrivata. I primi a sentirla davvero saranno gli spagnoli. «In Andalusia questo fine settimana arriveranno 38 gradi, tanto che a Parigi si arriverà a 30 e in Piemonte e Lombardia si dovrebbero raggiungere i 27-28 gradi». Da noi già la prima settimana di giugno dovrebbe darci quattro o cinque giorni consecutivi di sole e far raggiungere quei livelli. Luglio? «Difficile dirlo- dice Gozzini - quel che sappiamo è che non sarà un luglio torrido».
Niente 40 gradi. E la temperatura dell’acqua di mare. Vicino alle coste finora è stata freddina, circa 18 gradi. Considerate che in piena estate, a fine luglio, si arriva anche a 28 gradi. «Ma con qualche giorno consecutivo di sole il Mediterraneo fa presto a recuperare». —
PARLANO I BALNEARI/LA MAREMMA
«Stagione da allungare i Comuni si muovano»
MARINA DI GROSSETO. «Mi ha dato una notizia ferale», dice Luca Pantani, titolare del Bagno Miramare di Marina di Grosseto. «Ma ci siamo già passati. Nel 2015 venne un’alluvione in estate, e recuperammo ciò che perdemmo di giugno e luglio impegnandoci di più in agosto. Ma la vera soluzione sarebbe prolungare la stagione. E lo si può fare in due modi». Quali? «La Regione può aiutarci ritardando il rientro a scuola, anche oltre la metà di settembre. Sono almeno tre anni che viviamo i mesi di settembre e ottobre col bel tempo, sembra di essere ancora in estate. E invece ci tocca girarci i pollici. Un peccato. Ma c’è un’altra strada: anche il Comune potrebbe aiutarci. Se organizzasse un festival, una kermesse, qualcosa che attirasse turisti a Marina di Grosseto, sarebbe davvero possibile la destagionalizzazione di cui si parla da anni». --
PARLANO I BALNEARI/PIOMBINO E ELBA
«Va ritardato il rientro a scuola a ottobre»
PIOMBINO. «Martedì sono stato in audizione alla decima commissione regionale sul turismo e il commercio e ho chiesto che venga posticipato l’inizio delle scuole. L’unico modo per salvare la stagione, ma anche per adeguarsi ai cambiamenti climatici, è fare in modo che si possa fare turismo fino a fine settembre». Non c’è alternativa. Per Fabrizio Lotti, titolare del bagno La Capannina nel golfo di Piombino, è questa la soluzione ad una stagione che si annuncia un po’ più mesta del solito. Soprattutto su un pezzo di costa toscana a ottobre scorso martoriato da mareggiate che hanno eroso parte dell’arenile. «Come balneari toscani abbiamo chiesto che su questo si svolga un vertice in conferenza Stato - Regioni. Non solo, vorremmo che anche a noi, come ad albergatori e ad altre categorie del settore turistico, venga applicata l’Iva al 10%».
PARLANO I BALNEARI/LA VERSILIA
«Rafting o visite guidate le alternative al mare»
FORTE DEI MARMI. La stagione stenta a partire? Non se ne fanno un cruccio in Versilia. «Offriremo sconti per tende e ombrelloni», dice Franscesco Verona, presidente dei balneari di Marina di Pietrasanta. «Da noi la stagione inizia sempre il 20 giugno - dice il presidente dei balneari di Forte dei Marmi, Martino Barbieri - Ma soprattutto siamo abituati all’eventualità di un meteo sfavorevole. Perquesto da anni collaboriamo con Versilia Discovery, una agenzia che ci fornisce pacchetti di soluzioni alternative per i giorni di pioggia o brutto tempo: i nostri clienti possono così fare visite guidate nelle città d’arte, alle cave, fare rafting, canyoning, escursioni a cavallo, vedere mostre a pochi minuti di macchina dal litorale. Tutte cose fattibili da vacanzieri che rimangono a lungo. Non a caso le prenotazioni sono già a un buon livello».
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