Il Tirreno

Toscana

Muore bimbo di 10 mesi, in quaranta medici non riescono a salvarlo

Cristiano Pellegrini
Muore bimbo di 10 mesi, in quaranta medici non riescono a salvarlo

Due volte al pronto soccorso: si è aggravato mercoledì, poi il decesso. La Procura apre inchiesta per omicidio colposo. Gia oggi sarà fatta l’autopsia

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Dalla gioia di vederlo gattonare e sentire le sue prime parole al dramma di dovergli dire addio, nonostante il prodigarsi di più di quaranta medici che hanno lottato per salvargli la vita.

È la tragedia che sta vivendo in queste ore una coppia di cittadini stranieri residenti in provincia di Siena: il loro piccolino, nato in Italia solo 10 mesi fa, è morto in circostanze ancora tutte da chiarire nel reparto di cardiologia all’ospedale Le Scotte di Siena nella giornata di mercoledì. E a niente è valso nemmeno un maxi consulto che ha visto partecipare oltre quaranta medici nelle concitatissime ore in cui il piccino lottava fra la vita e la morte.

A darne notizia è stato l’ospedale stesso che attraverso il direttore generale Valtere Giovannini ha ricostruito gli ultimi giorni di vita del bambino.

Prima i riscontri diagnostici, poi un vero e proprio audit da cui è emerso come «il piccolo fosse da tempo in cura nell’ospedale e che nel pomeriggio di domenica 26 maggio è stato accompagnato al pronto soccorso dai genitori per problematiche gastrointestinali». Dopo alcune ore di osservazione sotto controllo pediatrico è stato dimesso in seguito al miglioramento delle sue condizioni. Ma nella tarda serata di lunedì le sue condizioni si sono nuovamente aggravate e il padre, disperato, lo ha riportato al pronto soccorso per il riacutizzarsi dei sintomi.

«Il bambino è stato preso in cura prontamente nell’ambito del percorso pediatrico – hanno fatto sapere dall’ospedale – ma la situazione clinica è purtroppo peggiorata nel corso delle ore successive e, nonostante le procedure di emergenza attivate, il bambino è deceduto». Una notizia che ha gettato in queste ore nello sconforto, un intero territorio. Il direttore generale Giovannini ha espresso «massima vicinanza alla famiglia del piccolo» e comprensione per «la volontà del padre e della madre di cercare di dare una spiegazione a quanto accaduto». Il piccolo, secondo quanto si è appreso da alcune persone amici di famiglia, era stato operato all’ospedale di Siena lo scorso marzo per un intervento a un rene e la convalescenza era stata regolare.

Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta per omicidio colposo da parte della procura di Siena dopo la denuncia presentata ai carabinieri dai genitori del piccolo. La procura ha disposto il sequestro della salma e della cartella clinica, ordinando alla polizia giudiziaria di acquisire di altri atti. Già oggi potrebbe essere disposta l'autopsia.

NOMINATA COMMISSIONE ESPERTI
Sarà attiva dal pomeriggio di lunedì 3 giugno la Commissione di esperti per indagare sulle cause della morte del bambino di 10 mesi avvenuta due giorni fa al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. A renderlo noto è Carlo Rinaldo Tomassini, direttore della direzione regionale al diritto alla salute, che risponde così alla richiesta di istituire la Commissione espressa in mattinata dal direttore generale dell'azienda ospedaliera universitaria senese Valtere Giovannini. Della Commissione faranno parte Riccardo Tartaglia, direttore Centro regionale di Gestione del rischio clinico, Luisa Galli, Antonino Morabito e Francesca Melosi dell'ospedale Meyer di Firenze e Carlo Dani dell'ospedale di Careggi. —


 

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