Gioco
Il parroco lascia fuori la famiglia con il cane
FORTE DEI MARMI. I cani possono entrare in chiesa? Una domanda che i cattolici-praticanti-animalisti (o almeno: molto amanti degli animali) stanno facendo agli esperti nei vari blog di altrettanto cattolici praticanti, ma non sempre animalisti. E la risposta, il più delle volte, è molto vaga: sì, no, forse, dipende. Nella chiesa di Vittoria Apuana, ad esempio, no.
Lo racconta un episodio accaduto qualche giorno fa, il 18 maggio , il giorno della benedizione dei bambini in occasione di San Felice. Una famiglia cerca di entrare in chiesa al completo, quindi anche con Margot, che non è una bimba, ma un cane, anzi una cagnolina. Ma il parroco li blocca subito, si fa il segno della croce e dice: «Il cane fuori». Ebbene sì: il cane non può stare nemmeno qui nella chiesa dedicata a San Francesco, il santo fratello degli animali, che salvava i pesci e addomesticò un lupo.
La famiglia non ha fatto storie. Ha voltato le spalle al parroco e se ne è andata. Salvo poi pubblicare qualche giorno dopo un commento su Facebook che ha fatto il giro del paese. «Nei luoghi sacri gli animali non entrano. Bene allora andiamo fuori tutti e quattro, perché lei, Margot è parte integrante della famiglia». «La chiesa – spiega il parroco di Vittoria Apuana – è fatta per i credenti non per gli animali. Io voglio che si rispetti un luogo sacro: dovrebbe esser una cosa logica per chiunque capire questo». —
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