L’avanzata leghista rischia di stravolgere il panorama politico
Oggi sapremo se i trend nazionali avranno un riscontro anche in provincia con inevitabili conseguenze sulla geografia del potere locale
EMPOLI. Nel centrodestra la Lega lascia le briciole agli altri partiti, nel centrosinistra il Partito democratico regge e dimostra di esserci ancora, crollo del Movimento 5 Stelle. E quanto dicono gli exit poll diffusi ieri sera alla chiusura dei seggi. Lo scrutinio per le elezioni europee è iniziato subito, alle 23 di ieri, mentre per le elezioni comunali (e nell’Empolese Valdelsa sono 11 i comuni chiamati a eleggere il nuovo sindaco) si dovranno attendere le 14 di oggi. In particolare, nella città “capoluogo”, Empoli, erano chiamati al voto 36. 159 elettori. Dai dati usciti dalle prime sezioni scrutinate (secondo quanto ci ha riferito il candidato a sindaco Andrea Poggianti) il Pd sembrerebbe essere attorno al 43%, il centrodestra al 32%, il Movimento 5 Stelle al 15%.
«Il nongoverno con rissa – commenta il senatore del Pd Dario Parrini – non paga, mi sembra evidente. Il dato raccolto a livello nazionale da Salvini è sì alto, ma in calo rispetto ai massimi indicati tre mesi fa. I 5 Stelle crollano e perdono oltre 10 punti rispetto alle politiche, segno che la strategia degli incompetenti sbruffoni si è rivelata un flop. Il risultato del Pd è invece confortante, ma servirà un centrosinistra molto più forte per poter guidare il Paese. E in definitiva si può già dire che in Europa il temuto sfondamento populista non c’è stato».
Per quanto riguarda l’area Empolese, per Parrini si registra, rispetto alle politiche del 2018 «un crollo dei 5 Stelle nell’ordine del 10%, una Lega che guadagna oltre il 10, il Pd va su del 5-7%, mentre Forza Italia e la sinistra radicale dimezzano i voti».
Curioso il risultato di una sezione di Vinci, dove il Partito comunista ha raccolto più voti di Forza Italia.
«Il Pd, a Empoli – dice il candidato del centrodestra Andrea Poggianti – è andato sotto le attese, visto che è ben lontano dal 50%. Noi siamo andati molto bene nelle sezioni del centro e dovremmo essere più o meno a quanto ci aspettavamo, ovvero attorno il 32%. Mentre secondo me potrebbe fare meglio delle previsioni il M5S e arrivare al 15%, laddove pensavamo potesse fermarsi al 12».
Nessun commento arriva dal quartier generale di Anna Baldi, candidata a sindaco di Empoli per il M5S: «Non abbiamo l’autorizzazione a commentare nulla finché non avremo in mano numeri concreti», ci dicono.
Oggi alle 14 via allo scrutinio per le comunali. A Empoli, come noto, la contesa in ordine alfabetico è tra Anna Baldi (M5S), la sindaca uscente Brenda Barnini (centrosinistra), Beatrice Cioni (sinistra) e Andrea Poggianti (centrodestra). –
David Meccoli
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