Il Tirreno

Toscana

Costruire un' Europa più umana

Fabrizio Brancoli
Costruire un' Europa più umana

In un mondo globale siamo chiamati a costruire una comunità sensibile, che persegua la solidarietà, la pace e che abbia idee nuove. La ristrutturazione di un equilibrio tra produzione e consumo, tra crescita e sostenibilità, tra lavoro e compenso

2 MINUTI DI LETTURA





Dov’è l’Europa? Io l’ho cercata l’altro giorno al piano terra del Tirreno ma ho fallito. Dentro un ufficio c’è un’enorme carta geografica, grande quanto un affresco rinascimentale. È ormai storica. Risale agli anni Ottanta, quando ho cominciato a fare il giornalista. Belle, le carte geografiche: i colori, i confini senza sfumature, le suggestioni convenzionali. Osservo quel rettangolo di parete, pieno di nazioni che oggi non esistono, e percepisco l’evoluzione dei tempi. Ma l’Europa contemporanea non è una carta: è uno di quei video accelerati, dove i luoghi brulicano, i palazzi si impennano o si sgretolano, interi mari salgono o si deprimono.

Non riusciamo a scattare una foto a questo continente, sorto su guerre sanguinarie, alleanze complesse, culture profonde. Un luogo dove convivono leggende norrene e canti mediterranei, rigori e fantasie, identità medioevali e intuizioni futuristiche. Nel manifesto di Ventotene si legge: «l'uomo non deve essere un mero strumento altrui, ma un autonomo centro di vita». L’abbiamo fatta, questa cosa? La stiamo facendo? Oggi l’Europa si confronta con forti scosse disgreganti e intolleranti. Devono essere sconfitte.

Ma se esistono è anche colpa nostra e di chi ha adottato scelte gelide. Certo non basterà un’Europa contabile e procedurale; servirà umanità e potrebbe essere l’ultima occasione. In un mondo globale siamo chiamati a costruire una comunità sensibile, che persegua la solidarietà, la pace e che abbia idee nuove. La ristrutturazione di un equilibrio tra produzione e consumo, tra crescita e sostenibilità, tra lavoro e compenso. Non è un sogno; è un bisogno. Apro un armadio svedese, infilo delle scarpe tedesche acquistate in un negozio francese, accendo il telefono di una società inglese; esco a fare due passi e penso all’Europa. Unirci nei consumi è stato facile. Ora inizia la parte più difficile e più interessante.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa