Sicurezza
Teatro e danza in riva al mare quando l’estate fa spettacolo
Presentato “Inequilibrio” (nato come “Armunia”) con base Castello Pasquini dal 25 giugno al 7 luglio. 40 titoli in cartellone
castiglioncello. Inequilibrio, il festival estivo di Castiglioncello, nato come Armunia, compie 22 anni. Irradiandosi dal Castello Pasquini sul tutto il territorio in cerca di location alternative. La kermesse, in programma dal 25 giugno al 7 luglio, conserva la sua eccentricità, in nome di un non sopito spirito d'avanguardia. La ricerca di un “altro” teatro anima il perimetro del festival, che conferma il ruolo di incisiva vetrina e assortito laboratorio che indaga sulle ultime tendenze e i linguaggi della contemporaneità. Fra sperimentazione, teatro, danza, performance, musica, nuova drammaturgia, mostre e installazioni “site specific”, il cartellone messo a punto dai direttori Angela Fumarola e Fabio Masi sforna più di 40 titoli, una impalcatura che vuole sottolineare la continuità fra l'appena ieri e l'immediato domani.
«La scena contemporanea – spiegano gli organizzatori - è alla ricerca perenne del nuovo: in realtà basterebbe fermarsi e osservare quello che c’è e che c’è stato. La vera sovversione oggi non è ribaltare e trasformare il presente o il passato, ma guardare ad essi per capire come andare avanti». In quest'ottica di “riflessione” Inequilibrio dedica uno spazio ad alcune firme storiche della danza italiana, artisti che hanno segnato alcune tra le più significative tracce autoriali degli ultimi anni, come il duo Abbondanza Bertoni, Enzo Cosimi, Raffaella Giordano, il gruppo Mk di Michele Di Stefano, o ancora Cristina Kristal Rizzo, Silvia Gribaudi, Salvo Lombardo, Collettivo Cinetico, Marco D'Agostin, mentre ospite d'onore sarà la portoghese Vera Mantero (coreografa, performer, cantante, artista visiva).
Per il teatro, il festival rende omaggio a Giuliano Scabia, con la sua “Commedia della fine del mondo”, e a Marcello Sambati, protagonista di un lavoro itinerante dal titolo “Atlante dell’attore solitario”, mentre fra i debutti spiccano Babilonia Teatro che, sulla spiaggia del Cardellino, allestisce il suo “Padre Nostro”; Anna Maria Ajmone che declina i tre momenti di “Attika”; Elena Guerrini che si immerge fra le onde del mare insieme agli spettatori, per quella che lei definisce l'opera acquatica “Archeologia del coraggio”; l’inedita coppia Antonella Questa e Luca Scarlini che raccontano in una conferenza spettacolo “La cena delle beffe” da Sem Benelli; Milena Costanzo che dirige i “Miserabili” da Victor Hugo; Francesca Sarteanesi e Luisa Bosi con “Bella bestia”; Gemma H Carbone e Riccardo Festa con “Tu ovvero chi è questa stronza?” da Flaiano; Elena De Carolis con “Medea”, per finire con Roberto Abbiati che insieme a Claudio Morganti mette in scena il primo studio de “Il processo” di Kafka. —
Gabriele Rizza
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