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il distretto della pelle 

Settanta assunzioni nella pelletteria che arriverà a 300 dipendenti: dieci servono subito

Matteo Scardigli
Settanta assunzioni nella pelletteria che arriverà a 300 dipendenti: dieci servono subito

L’azienda di borse Almax di Scandicci cresce ancora: selezioni per 40 banconisti, 20 macchinisti e 10 tagliatori

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«Negli ultimi 18 mesi abbiamo inserito un centinaio di persone, adesso abbiamo 233 dipendenti e puntiamo di averne 300 per la fine dell’estate». Massimiliano Guerrini, titolare della pelletteria Almax, cerca nuovi collaboratori da avviare nel proprio stabilimento di Scandicci in via delle Sette Regole 18/a. Una decina le ricerche urgentissime per banconisti, macchinisti e tagliatori di pelle, profili con e senza esperienza; le altre sono previste entro settembre.

«Noi produciamo borse per marchi di lusso, e in quest’ultimo periodo siamo cresciuti tantissimo», spiega ancora Guerrini, con la ferma intenzione di consolidare l’organico attraverso una selezione rigorosa, che prevede anche l’ausilio di uno psicologo del lavoro: «Ai giovani che escono dalle scuole offriamo un percorso di apprendistato della durata di 36 mesi con un contratto di pelletteria, al termine del quale (abbiamo un bel turn-over) quelli di loro che vogliono investire il loro futuro con noi hanno il tempo indeterminato che li aspetta. Ai senior invece, professionisti che in genere arrivano da noi dopo aver maturato almeno 5 o 6 anni di esperienze lavorative e di alto livello, non possiamo che offrire direttamente e subito il contratto a tempo indeterminato».

La pelletteria Almax nasce a Scandicci nel 1986 come ditta artigianale, inizialmente impegnata nella produzione delle valige. In pochi anni si afferma come vera e propria industria, pur continuando a produrre i suoi modelli in modo manuale per mantenere gli standard di qualità. L’azienda risulta infine tra i soci fondatori della Mita (Made in italy Tuscany academy), istituto professionalizzante nel campo delle professioni tecniche per la moda. La parte più consistente della ricerca riguarda dunque i banconisti, 40-50 unità in tutto, che si occuperanno dell’assemblaggio dei componenti della borsa destinata ai punti vendita di prestigiosi brand di alta moda. Tra le 15 e le 20 sono invece le posizioni aperte come macchinisti, ovvero gli operatori delle macchine da cucire; indispensabile per essi la dimestichezza nell’uso degli strumenti tradizionali, molto apprezzate poi le competenze digitali e informatiche necessarie all’impiego delle strumentazioni più moderne. «I tagliatori sono 5 o 6, e devono essere persone che conoscano la lavorazione della pelle, che sappiano scegliere in autonomia quale pezzo tagliare e in che modo. Una competenza che non si acquisisce in meno di 3-5 anni», precisa ancora Guerrini.

Per inviare la propria candidatura è necessario andare sul sito www.pelletteriaalmax.com e inviare una richiesta con curriculum all’indirizzo selezione@pelletteriaalmax. com.

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