Sicurezza
Ex allenatore pedofilo condannato a 12 anni e 8 mesi
pisa. Ex allenatore di calcio di formazioni giovanili tra Pisa, Bientina e Pontedera, aveva eletto a terreno di caccia gli ambienti frequentati da ragazzini stranieri. Li adescava con la promessa di un provino per squadre di serie A. Poi li costringeva in auto ad avere rapporti, anche non protetti.
Piero Costia, 76 anni, di Pisa, ieri è stato condannato a 12 anni e 8 mesi per reati che vanno dalla violenza sessuale aggravata agli atti sessuali con minorenni, tra consumati e tentati. Il pm Flavia Alemi aveva chiesto una pena di 18 anni e mezzo. Costia, assente in aula, è stato giudicato con rito abbreviato davanti al gup Pietro Murano. L’inchiesta nasce quasi per caso. Un incendio che fa di Costia inizialmente un danneggiato è l’abbrivio di un’indagine che lo porta in carcere nel giro di tre mesi. La sua Ford Focus viene bruciata nel dicembre 2017. L’autore, uno degli accusatori del pensionato, nella fuga dopo aver appiccato le fiamme alla vettura a due passi dalla casa, viene travolto e ucciso da un treno diretto a Firenze. Si chiamava Nicolay Vivacqua e aveva 19 anni. Per l’accusa il pensionato aveva rapporti con lui da quando la vittima aveva 13 anni. —
P.B.
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