Sicurezza
“Sciopero dei diamanti” truffati e bancari a Lucca manifestano insieme
lucca. Sfileranno fianco a fianco, dietro gli stessi striscioni e urlando gli stessi slogan: dipendenti di banca e clienti uniti per chiedere i rimborsi per l’affaire diamanti. La manifestazione in programma questa mattina a Lucca ha un valore regionale, visto che affluiranno dipendenti di istituti di credito e clienti rimasti con un pugno di mosche in mano da tutta la Toscana e dalla provincia della Spezia.
La vicenda è quella della vendita impropria dei diamanti dall’Intermarket diamond Business (Idb) con l’intermediazione degli sportelli bancari, investimenti poi rivelatisi una truffa che ai risparmiatori è costata da qualche decina a qualche centinaia di migliaia di euro. Gli impiegati bancari, da parte loro, rivendicano la buona fede nell’aver fornito le informazioni ai clienti.
La manifestazione è stata indetta da tutti i sindacati del settore ed è appoggiata dalle associazioni dei consumatori che stanno tutelando i risparmiatori: Federconsumatori, Adoc, Aduc, Adiconsum. La scelta di Lucca non è casuale, così come quella di terminare il corteo (che partirà dalle 10.30 da piazza Santa Maria) in piazza San Giusto. Qui, infatti, si trova la storica sede della Cassa di Risparmio di Lucca, da anni inglobata all’interno del gruppo Banco Bpm. Lo stesso che, fra i grandi player del settore, ha assunto la posizione più refrattaria sui risarcimenti: ritiene infatti di non avere alcuna responsabilità nel rapporto di compravendita tra banca e cliente ed è disponibili solo a rimborsi parziali e su trattativa privata. Mentre altri gruppi, come Unicredit, hanno rimborsato l’intero prezzo pagato. —
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