La manifestazione
Mps, chiesti 8 anni e 4 milioni di multa per Mussari e Vigni
La Procura di Milano ha chiesto la confisca di 444,8 milioni per Nomura e di 440,9 milioni per Deutsche Bank AG, i due istituti di credito imputati in qualità di enti
SIENA. Otto anni di carcere e 4 milioni di multa per Giuseppe Mussari e Antonio Vigni e sei anni e un milione e mezzo per Gian Luca Baldassarri. Sono le richieste di condanna avanzate dalla Procura di Milano per gli ex vertici di Mps, imputati con gli ex manager di Deutsche Bank Ag e Nomura e i due istituti di credito nel processo con al centro le operazioni sui derivati Santorini e Alexandria, il prestito ibrido Fresh e la cartolarizzazione Chianti Classico. Operazioni, secondo l'accusa, strutturate per occultare perdite miliardarie con dati di bilancio truccati e che avrebbero creato "una voragine" nelle casse del Monte dei Paschi di Siena, ai tempi la terza banca italiana.
A proporre le pene al Tribunale è stato il pm Giordano Baggio al termine della requisitoria che ha suddiviso, a seconda dei temi, con i colleghi Stefano Civardi e Mauro Clerici. Baggio per due udienze ha parlato di Santorini e Alexandria e ha spiegato che le due operazioni, tra il 2008 e il 2011, sarebbero servite "per non far emergere mai le perdite", poi 'spalmate' nel tempo, e avrebbero portato a una "voragine" nei bilanci di quella che all'epoca era la terza Banca italiana. "Voragine" emersa solo nel 2012 "e non prima di allora, e soltanto perché vi e' stata una discontinuità gestionale (...) imposta da Banca di Italia, a seguito della crisi di liquidità che aveva colpito l'istituto senese che era tecnicamente in default" dal 2011.
Oltre alla confisca di 444,8 milioni per la banca giapponese e di 440,9 milioni per quella tedesca - entrambe alla sbarra per aver violato la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti - e a 1 milione e 800 mila euro di multa per ciascuna, sono stati chiesti dalla procura 6 anni di carcere e 1 milione e mezzo di multa per Daniele Pirondini, ex direttore finanziario di Mps e 2 anni e mezzo di reclusione e 800 mila euro di multa per Marco Di Santo, all'epoca dei fatti responsabile Alm (Asset Liabilities Management e Capital Management) all'interno dell'area Tesoreria e Capital Management di Rocca Salimbeni.
Riguardo, invece, agli ex manager di Deutsche Bank è stato proposto di assolvere con la formula "per non aver commesso il fatto" gli ex managing director Ivor Scott Dunbar e Matteo Angelo Vaghi. Per gli ex manager Michele Faissola, Michele Foresti e Dario Schiraldi è stata richiesta una pena di 5 anni e 8 mesi e 1 milione e 400 mila euro di multa e 2 anni e mezzo di carcere e 800 mila euro di multa per Marco Veroni, ex direttore-account manager di Db Ag London Branch, filiale che, in qualità di ente, per il pm va assolta. Quanto agli ex dirigenti di Nomura, Sadeq Sayeed e Raffaele Ricci, la richiesta è stata di 6 anni e 1 milione e mezzo di multa.
I reati a vario titolo contestati sono manipolazione del mercato, falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo all'attività degli organi di vigilanza, quest'ultimo andato in parte prescritto con la conseguente proposta di assoluzione relativa a tre capi di imputazione per Mussari, Vigni e Pirondini. Si ritorna in aula il prossimo 23 maggio quando parleranno i legali delle parti civili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
