Attenzione
Prostata: evitare la carne rossa, abbondare con frutta, verdure e cereali biologici
la dieta consigliata
LIVORNO. Quali sono i cibi che fanno male alla prostata? Prima di tutto la carne rossa e gli insaccati, ricchi di grassi saturi. Un eccesso di proteine favorisce l’acidificazione, una delle cause sempre presenti in qualsiasi malattia e di conseguenza anche per problemi con la prostata. Pure latte e formaggi vanno consumati con cautela. Così come i cibi fritti, sia con grassi animali che vegetali, soprattutto se portati ad alte temperature.
Fra i nemici c'è anche la farina bianca raffinata, presente in pane, pizza e dolci: provoca un innalzamento dell’indice glicemico e favorisce il deposito dei grassi, ma crea anche acidità del sangue ed è terreno fertile per i batteri. Fra i cibi benefici invece c'è la frutta fresca, che contiene minerali, fibre, vitamine ed è la miglior fonte di carboidrati esistente in natura.
Anche la verdura a foglia verde è ottima per la salute della prostata e delle vie urinarie. Chi mangia foglie verdi ogni giorno ha un rischio molto inferiore di contrarre infezioni, rispetto a chi non ne fa uso. Inoltre l’apporto di fibra favorisce un perfetto transito intestinale. Anche gli ortaggi della famiglia delle crucifere (cavolfiore, verza, broccoli, cime di rapa ravanelli eccetera) sono ricchi di sostanze protettive per la prostata e di antiossidanti, preziosi alleati protettivi contro ogni tipo di tumore. Prevalentemente cotti, possibilmente a vapore, aiutano moltissimo tutto l'organismo. Poi ci sono i cereali integrali (per chi non è intollerante al glutine. Sono ottimi per mantenere una corretta salute dell'intestino e, a differenza dei cereali raffinati, contengono fibre, selenio, vitamina E, vitamine B e fitochimici, tutti alleati della prostata. Tra i più raccomandati, il miglio, il riso, il grano saraceno, la segale, l’avena, il farro, la quinoa, l’amaranto. Meglio se biologici.
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