Il Tirreno

Toscana

gli scaffali “plastic free” 

Svolta al supermercato: Coop non li vende più Conad pronta a seguirla

M.N.

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livorno. Banditi dagli scaffali, anche a costo di perdere fatturati. Dal primo giugno piatti, bicchieri e posate usa e getta di plastica spariranno da tutti i supermercati di Unicoop Firenze. Sulla costa Unicoop Tirreno ha fatto addirittura da apripista ad una campagna partita il primo marzo da Castiglione della Pescaia, proseguita pochi giorni dopo all’Elba e che adesso si sta diffondendo in tutti gli altri punti vendita. Non una cosa da poco. Da sola Unicoop Firenze finora ha venduto 220 milioni di pezzi all'anno, pari a 1.500 tonnellate di plastica. Una mole da un fatturato da 3-4 milioni di euro. Entrate a cui però Coop è disposta a rinunciare, almeno nella fase iniziale. Perché non è detto che tutti i clienti si abitueranno subito alle stoviglie biodegradabili e compostabili con cui verranno sostituiti i prodotti di plastica. «Lo facciamo per dare un contributo a una cultura ambientale a cui tutti dobbiamo fare riferimento se vogliamo assicurare qualità e continuità al mondo in cui viviamo», ha detto Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze. Un richiamo che ora anche Conad Tirreno si dice pronta a seguire l’esempio: «Stiamo lavorando alla modifica degli assortimenti di prodotti usa e getta - fanno sapere dalla catena - in modo che siano sostituiti con prodotti completamente compostabili e riciclabili. Il completamento del processo di eliminazione delle stoviglie monouso avverrà nei prossimi mesi». —. M.N.

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