Finanza
Unicoop dice stop a piatti e posate di plastica: "Perderemo fatturati ma lo facciamo per l'ambiente"
Da Grosseto e Firenze, è la prima catena di supermercati a fare la scelta. Scatterà dal 1 giugno. Stimati 3-4 milioni di fatturati in meno "ma è un segnale per promuovere una cultura ambientale di tipo diverso"
FIRENZE. Dal 1 giugno Unicoop Firenze toglierà dagli scaffali dei suoi punti vendita piatti, bicchieri e posate di plastica monouso: in totale 80 milioni di piatti, 90 di bicchieri e 50 di posate, dunque 220 milioni di pezzi l'anno, pari a 1.500 tonnellate di plastica.
Lo stop alla plastica monouso anticipa la scadenza del 2021 fissata dalla recente direttiva europea che mette al bando sul territorio comunitario oggetti che costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini. Secondo Daniela Mori e Michele Palatresi, presidente del consiglio di sorveglianza e del consiglio di gestione di Unicoop Firenze, i prodotti in plastica monouso saranno sostituiti da prodotti analoghi realizzati in materiali compostabili, come cellulosa o Pla. E' la prima catena di supermercati in Italia a prendere questa decisione. Una scelta difficile ma che i vertici Uniccopo sono convinti sia doverosa per la tutela dell'ambiente. La perdita stimata in termini di fatturato è di 3-4 milioni di euro, su un totale di vendite annue che si aggira sui 2,5 miliardi.
"Diamo un segnale importante - spiega Mori - sul fatto che dobbiamo cominciare a usare meno prodotti usa e getta, questo è lo spirito della nostra scelta. Crediamo di dare un contributo a una cultura ambientale di tipo diverso, a cui tutti dobbiamo fare riferimento se vogliamo assicurare qualità e continuità al mondo in cui viviamo".
Quella fiorentina non è la prima Coop a varare una rivoluzione plastic free. Dal primo marzo piatti, bicchieri, posate, coppette e cannucce di plastica monouso sono già spariti dagli scaffali dei supermercati di Castiglion della Pescaia, in provincia di Grosseto.Al loro posto, vengono messi in vendita prodotti monouso compostabili rispettosi dell’ambiente come posate di legno di betulla, piatti e bicchieri in fibra di canna da zucchero. La sperimentazione varata da Unicoop Tirreno, dopo Castiglione della Pescaia, è arrivata anche nei supermercati dell’Isola d’Elba e si estenderà gradualmente a tutti i 99 punti vendita della cooperativa diffusi tra Toscana, Lazio e Umbria.
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