Il Tirreno

Toscana

Neve e spargisale, primavera coi fiocchi

Cime innevate, sugli Appennini fino a mezzo metro di coltre. Domani temperature sotto zero, poi si torna alla normalità

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FIRENZE. E neve fu. Ampiamente annunciata ma non per questo meno sorprendente agli inizi di maggio, anche sulle colline che fino a qualche giorno fa mostravano panorami fioriti: ieri in Toscana ci sono state temperature invernali, cime praticamente tutte imbiancate e fiocchi bianchi anche sulle colline. Un flash back nell’inverno che in effetti quest’anno ci aveva regalato pochi paesaggi innevati. Dopo le giornate al mare durante il lungo ponte intorno al 25 aprile e il Primo maggio è tornato il momento del cappotto.

Sugli Appennini è nevicato anche a bassa quota, sui 6-700 metri. All’Abetone e a Val di Luce la coltre ha superato i 30 centimetri mentre su alcuni crinali appenninici è arrivata anche intorno al mezzo metro. Ma gli impianti sciistici resteranno chiusi.

Anche sul versante pratese si sono innevate le colline della Val di Bisenzio. A Vernio da molti anni gli abitanti non ricordavano una nevicata del genere nel mese di maggio. E le precipitazioni non hanno risparmiato la Lunigiana, la Garfagnana e tutte le Apuane.

Sul fronte opposto della nostra regione, imbiancato il Monte Amiata, specialmente sopra la quota dei mille metri: una nevicata che fa il paio con quella del 29 aprile. Sempre sull’Amiata a Roccastrada c’è stato anche modo di assistere anche al fenomeno, non esattamente primaverile, del “graupel”, cioè la “neve tonda” costituita da granelli di ghiaccio.

Neve anche in Alta Versilia: tetti imbiancati ad Arni e Pruno, fiocchi di neve anche sui rilievi nel territorio di Stazzema. Il maltempo che si è abbattuto sulla regione ha creato problemi anche sulle nostre coste, con violenti mareggiate che in Versilia – alle porte della stagione balneare – si è “mangiata” qualche metro di spiaggia.

La primavera “coi fiocchi” ha sorpreso gli automobilisti che percorrevano ieri sull’autostrada A1 la Panoramica tra Pian Del Voglio e Aglio – sul crinale tra Emilia-Romagna e Toscana – e più deboli tra Rioveggio e Pian Del Voglio e su tutta la A1 Direttissima. A causa della neve sono entrati in azione i mezzi spargisale e sono scattati i divieti alla circolazione per i mezzi pesanti sopra le 7,5 tonnellate sulla Panoramica e sulla Direttissima, come nelle giornate più rigide nel pieno dell’inverno.

LE PREVISIONI.

La perturbazione artica che ha investito l’Italia e anche la nostra regione già da ieri ha cominciato a spostarsi verso il versante adriatico, lasciando una coda che questa mattina potrebbe continuare a interessare con ancora qualche ultima nevicata l’area della Val Tiberina.

In generale nel corso della giornata di oggi arriveranno le schiarite, che porteranno però anche un ulteriore calo delle temperature minime. Domani mattina toccheremo il punto più freddo, soprattutto nell’entroterra, e in alcune vallate della regione la colonnina di mercurio potrebbe precipitare sotto lo zero, fino a -5.

Da mercoledì la tendenza delle temperature, invece, tornerà a puntare verso la normalità, con temperature che lentamente risaliranno fino ai livelli delle medie stagionali. —

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