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Toscana

Confagricoltura, allarme gelo: "Rischio disastro per le nostre coltivazioni"

Zero gradi domenica 5 maggio verso l'Abetone
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Zero gradi domenica 5 maggio verso l'Abetone

Secondo il presidente Miari Fulcis, se la colonnina dovesse scendere di nuovo sotto lo zero di notte si perderebbero produzioni ortofrutticole, viti e olivi

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FIRENZE. In Toscana è allarme gelo e la tensione è altissima tra gli agricoltori. Dopo le nevicate a bassa quota di ieri, domenica 5 maggio, gli occhi ora sono puntati sulle temperature delle prossime ore. "Se stanotte la colonnina di mercurio scenderà di nuovo sotto lo zero, sarà un disastro", afferma Francesco Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana.
   
Un'anomalia climatica, precisa una nota, che non si verificava dal 6 maggio 1957 e che torna esattamente dopo 62 anni rischiando di colpire duramente le produzioni toscane nel momento più delicato, quello delle fioriture e delle germogliazioni. "Se la perturbazione di origine artica nelle ore notturne non ci darà una tregua, tutte le nostre coltivazioni saranno danneggiate in maniera irreparabile - conclude -. Questo significa che non solo perderemo le produzioni ortofrutticole, ma che anche viti e olivi subiranno le conseguenze del gelo in una fase cruciale del loro sviluppo. E i produttori si ritroveranno in ginocchio".

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