Lutto
Giornalismo, il Comune di Roccaraso promotore del premio Giustolisi 2019
L'8 giugno la presentazione ufficiale del riconoscimento per il giornalismo d'inchiesta intitolato alla firma storica dell'"Espresso", che fu il primo a parlare dei fascicoli nascosti nel cosiddetto "Armadio della vergogna"
LIVORNO. Da Sant’Anna di Stazzema a Marzabotto, a Boves, a Capistrello, il premio Franco Giustolisi ha attraversato in questi quattro anni i luoghi che hanno visto le proprie comunità massacrate dalla barbarie nazifascista. Comunità che hanno cercato giustizia, che hanno tentato di fare emergere la verità per decenni, spesso senza alcuna risposta. L’edizione del 2019 (come quella dello scorso anno), si svolgerà in Abruzzo, regione particolarmente colpita dalle rappresaglie nazifascista. Promotore è il comune di Roccaraso, che l'8 giugno con un convegno presenta ufficialmente dell'edizione 2019 del riconoscimento intitolato alla firma dell'Espresso che per primo parò dei fascicoli nascosti nell'Armadio della Vergogna. Il premio giornalistico ricorda e celebra il 76° anniversario dell’eccidio di Pietransieri avvenuto del 21 novembre 1943.
“L’impegno che Franco Giustolisi ha dedicato nella sua vita professionale alla ricerca di quelle verità storiche capaci di rendere giustizia alle nostre popolazioni colpite dal nazifascismo - sottolinea il sindaco di Roccaraso Francesco di Donato - è il motivo principale che ha spinto il Comune a concedere il patrocinio all’edizione di quest’anno della manifestazione e ad essere parte attiva della stessa. Rafforzare la cultura della memoria e trasmettere i valori della tolleranza e del rispetto sono i principi sui quali abbiamo impostato da anni la nostra azione per onorare le vittime dell’Eccidio dei Limmari a Pietransieri. Questa strategia viene ora potenziata celebrando la figura di Giustolisi che, animato da questi valori, ha costruito pagine molto importanti del giornalismo d’inchiesta del nostro paese”
Il Premio, fin dal suo esordio, gode del patrocinio della Presidenza del Senato e della Camera dei Deputati, del CoReCom, dell’Ordine Nazionale Giornalisti, dell'Ordine Regionale d'Abruzzo, della FNSI, INPGI e CASAGIT. La giuria che valuterà i lavori presentati al concorso è formata da Sandra Bonsanti, in qualità di presidente, il direttore del Tirreno Luigi Vicinanza, Bruno Manfellotto, Daniele Biacchessi, Marzio Breda, Vittorio Emiliani, Silvia Garambois, Livia Giustolisi, Virginia Piccolillo, Vittorio Roidi, Marcello Sorgi e Lucia Visca.
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