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Rottamazione delle cartelle: ultime ore per avere gli sconti. Ecco come

Rottamazione delle cartelle: ultime ore per avere gli sconti. Ecco come

Corsa contro il tempo per aderire alla “pace fiscale” che consente di non pagare sanzioni e interessi sui debiti in sospeso con l’Erario dal 2000 al 2017  

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LIVORNO. Ci sono ancora poche ore per “rottamare” le cartelle esattoriali non pagate di quasi un ventennio: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. C’è tempo solo fino alle 23,59 (al massimo) di martedì sera - via web - per aderire alla Rottamazione ter. Ma solo a patto di avere credenziali specifiche che consentono ai contribuenti di accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia della Riscossione. Chi non ha queste credenziali può sempre presentare la domanda via web, ma solo fino alle 23 di martedì sera. Invece chi non ha molta dimestichezza con siti e computer, può o mandare la richiesta via Pec o si può rivolgere agli sportelli, ma si deve spicciare e rassegnare alle code. Il termine resta martedì . Stessa scadenza anche per aderire a “Saldo e stralcio” delle cartelle, provvedimento riservato dalla legge di Bilancio 2019 alle persone fisiche in « situazione di grave e comprovata difficoltà economica». Questi contribuenti possono pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta: dal 16 al 35% dell’importo scontato di sanzioni e interessi di mora. 

FINO ALLE 23,59 DI MARTEDÌ SI POSSONO RINCORRERE I BENEFICI (VIA WEB)

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VALGONO ANCHE PER LE SANZIONI DEL CODICE DELLA STRADA
Agevolazioni su imposte e tasse arretrate
Il decreto legge 119/2018 (convertito con legge 136/2018) stabilisce che i benefici della “rottamazione ter” (Definizione agevolata 2018) si applichi alle «ai carichi (le somme) affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Chi aderisce deve pagare l’importo residuo del debito, senza sanzioni e interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge».

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ECCO QUALI SONO I PAGAMENTI ESCLUSI DAL PROVVEDIMENTO
Se la multa è per condanna niente benefici
Dalla rottamazione ter, invece, sono esclusi, per legge: gli aiuti di Stato da restituire perché considerati illegittimi dall’Unione Europea; i crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti; multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna; sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e premi dovuti agli enti previdenziali.

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LE PRIME DUE DEVONO ESSERE VERSATE ENTRO IL 2019
Possibile pagare in 5 anni in 18 rate
Con la "Definizione agevolata 2018" è possibile non solo avere diritto allo sconto sui debiti pregressi, ma anche chiedere una rateizzazione, in modo da avere importi non molto alti da versare.Con la "Rottamazione ter " - precisa l’Agenzia per la Riscossione - si può «scegliere di pagare gli importi "scontati" fino a un massimo di 18 rate in 5 anni, di cui le prime due (pari al 10% del totale) nel 2019 e le restanti 16 in quattro rate annuali di pari importo».

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PROCEDERE PURE SE LO STATO AVANZA SOLO GLI INTERESSI
Rottamabili debiti mai rottamati prima
La rottamazione ter è ammissibile - precisa l’Agenzia per la Riscossione - in tre casi: 1) debiti per i quali non è mai stata chiesta una precedente "definizione agevolata";2) i debiti per i quali si era aderito alle precedenti rottamazioni (legge 193/2016 e legge 148/2017) e non si erano pagate le rate;3) i debiti mai rottamati, ma per i quali «risultano ancora dovute solo somme a titolo di sanzioni e interessi di mora».

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PROSPETTO INFORMATIVO/1 ISTRUZIONI PER AREA RISERVATA
Vuoi sapere quanto pagare? Chiedi il conto
Per sapere quali debiti un contribuente può rottamare e quali no, può richiedere via web il "Prospetto informativo": l’Agenzia delle Riscossioni fornisce l’elenco delle cartelle che possono essere "rottamate" e l’importo dovuto "scontato" di sanzioni e interessi di mora. Se il cittadino ha le credenziali di accesso all’area riservata può scaricare il prospetto informativo ( www.agenziaentrateriscossione.gov.it/) entro le 23,59 di martedì e rispedire la domanda entro quell’ora.

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PROSPETTO INFORMATIVO/2 ISTRUZIONI AREA PUBBLICA
No credenziali? Tempi diversi per le domande
Se un contribuente vuole conoscere il debito e non ha credenziali di accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia della Riscossione, può richiedere - entro martedì alle 9 - il prospetto informativo con il modulo online su www.agenziaentrateriscossione.gov.it/. Per farlo, dovrà inserire il codice fiscale, allegare in pdf documento di riconoscimento e dichiarazione sostitutiva presente nel modulo, specificando la mail per ricevere il prospetto (da rispedire entro martedì alle 23).

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COME DEVE AGIRE CHI HA CREDENZIALI RISERVATE
È necessario elencare le cartelle
Chi vuole aderire alla Rottamazione ter on line può presentare la domanda sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it/ utilizzando il servizio web "Fai D.A. te". Se il contribuente ha le credenziali di accesso all’area riservata, non deve allegare documenti: compilare campi richiesti dal documento "Fai D.A. te" presente in area riservata e seleziona le cartelle da rottamare (anche singoli debiti contenuti nella cartella). Scadenza martedì alle 23,59.

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COME DEVE AGIRE CHI HA SOLO CREDENZIALI AREA PUBBLICA
Allegare la dichiarazione sostitutiva
Per presentare la domanda di rottamazione delle cartelle o dei debiti pregressi, se un contribuente non ha le credenziali di accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Riscossioni, utilizza il servizio "Fai D.A. te" sempre sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Compilando la domanda, dovrà allegare in pdf documento di riconoscimento e anche la dichiarazione sostitutiva che c’è nel modulo. La richiesta deve essere inoltrata entro martedì alle 23.

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ARRIVA UN LINK: SE SI IGNORA LA PRATICA VIENE ANNULLATA
Convalidare la richiesta entro martedì
Importantissimo da ricordare: chi manda la domanda di rottamazione per mail (con il servizio Fai da te) riceverà una mail (all’indirizzo che ha indicato) con un link da convalidare entro le 23,50 del 30 aprile. Dopo quella data, il link non sarà più valido e la richiesta di rottamazione sarà automaticamente annullata. Una volta convalidata la richiesta, arriverà unaseconda e-mail di presa in carico con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti.

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SE LA PROCEDURA È CORRETTA SONO SPEDITE MAIL DI CONFERMA
La risposta definitiva arriva a giugno
Se la documentazione che il contribuente invia tramite web all’Agenzia della Riscossione è corretta, viene inviata un’ultima e-mail di ricevuta con allegato il Modello DA-2018 (quello disponibile sul sito). Se il documento di riconoscimento non è corretto, si deve rispedire. Se la procedura va bene, invece, entro il 30 giugno 2019 arriverà una mail con l’ammontare delle somme dovute, la scadenza delle rate, i bollettini di pagamento o l’eventuale diniego.

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LA SCADENZA NON CAMBIA, CI VUOLE L'APPOSITO MODELLO
Avanzare domande anche per Pec
In alternativa al servizio web "Fai.D.A.Te", è possibile presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata 2018 entro il 30 aprile : alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA-2018 (disponibile sul sito dell’Agenzia della Riscossione), compilato in ogni sua parte, con il documento di riconoscimento. La domanda deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata (pec).

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L'ALTERNATIVA ALLA DOMANDA CON IL SERVIZIO "FAI DA TE"
Ci si può pure presentare allo sportello
Se un contribuente non ha familiarità con il web e non ha neppure la Pec (Posta elettronica certificata) può anche presentare la richiesta di rottamazione delle cartelle e delle multe stradali rivolgendosi direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale. Si deve, comunque, consegnare il Modello DA-2018 (scaricabile dal sito dell’Agenzia) compilato e firmato, con il documento di riconoscimento.

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