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Toscana

IN SENATO 

«Urge il regolamento» Ecco l’interrogazione di Astorre a Di Maio

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roma. L’interrogazione è diretta a Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni. Perciò Bruno Astorre, Pd, segretario della commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato proprio a Di Maio sollecita l’emanazione del regolamento che renda efficace la legge scudo contro le telefonate moleste.

La legge è stata approvata in via definitiva (in sede deliberante) il 22 dicembre 2017 proprio dalla commissione Lavori pubblici del Senato che l’aveva incardinata circa un anno prima. Quando Il Tirreno aveva lanciato una campagna contro il telemarketing selvaggio. Dal 4 febbraio 2018 la legge 5 consente a chiunque sia titolare di un’utenza telefonica (compresi cellulari e numeri fissi riservati) di iscriversi al Registro delle Opposizioni , impedendo a call center e aziende di usare i dati personali per chiamate commerciali. Solo che la legge non è efficace perché manca il regolamento di attuazione atteso entro il 4 maggio 2018. Da qui l’interrogazione di Astorre (sottoscritta anche dal senatore Pd toscano Dario Parrini) che chiede a Di Maio «se non intenda, in via urgente, provvedere alla stesura del regolamento attuativo, imprescindibile per la piena e concreta efficacia della normativa sul diritto di opposizione alle campagne pubblicitarie, promozionali e di vendita al fine di garantire parità di trattamento a tutte le utenze telefoniche, fisse e mobili, indipendentemente dalla presenza del numero telefonico in elenchi pubblici». —



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