Sicurezza
Multe agli artisti di strada senza autorizzazione e ai caddy in centro storico
firenze. Si sono finti turisti interessati a un giro turistico in città. Si sono fatti illustrare percorsi, tariffe, possibilità. Ma invece di tirare fuori il portafoglio per pagare, come avrebbero fatto comuni turisti, hanno mostrato il documento di identificazione. E si sono qualificati: agenti di polizia municipale. Con il diritto di multare il titolare del caddy che proponeva un servizio turistico dove non doveva.
Proprio perché offrivano irregolarmente servizi ai turisti nel centro di Firenze la polizia municipale ha multato due conducenti di caddy, i mini mezzi bianchi che viaggiano in centro. In un caso, uno dei conducenti aveva offerto un tour della città, appunto, a due agenti in borghese scambiandoli per turisti. Dopo aver ricevuto informazioni sul pacchetto e sui prezzi offerti, la pattuglia si è qualificata e all’uomo, un 64enne tunisino, è stata contestata una sanzione da 400 euro ai sensi del regolamento Unesco: infatti le agenzie turistiche possono vendere tour della città soltanto nei propri uffici oppure online ma non sulla pubblica via. Elevato anche un verbale da 83 euro perché il suo caddy non poteva circolare nell'area pedonale della piazza. Non aveva l’autorizzazione.
Un altro caso (con un’altra sanzione) si è verificato in piazza del Duomo dove è stata direttamente una turista a indicare alla pattuglia della municipale un uomo che poco prima le aveva offerto un tour della città a bordo del suo caddy in cambio di denaro. Anche per questo secondo “autista” dalle velleità turistiche, questa volta un 34enne polacco,è scattata la multa da 400 euro.
Inoltre gli agenti della polizia municipale nella stessa giornata hanno anche multato (con una sanzione di 100 euro ciascuno), due artisti di strada abusivi perché privi di autorizzazione per esibirsi in luoghi pubblici. Oltretutto, a quanto appurato dalla polizia municipale, essendo entrambi gli artisti di strada “recidivi” perché già più volte sanzionati per esibizioni in assenza di autorizzazione, la pattuglia ha proceduto al sequestro degli strumenti musicali. —
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