Il Tirreno

Toscana

minori a rischio 

Cazzotti al figlio mamma accusata di maltrattamenti

Picchia il bimbo di 11 anni davanti ai carabinieri: un colpo nella schiena perché pensa che abbia nascosto la sua carta di credito

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firenze. La paura negli occhi l’hanno vista subito. I bambini erano terrorizzati. Terrorizzati dalla mamma. Il piccolo. Ma anche il grande. Erastato appena picchiato. Un cazzotto nella schiena. Non il primo. L’ennesimo. La mamma cattiva, che maltratta. E che alla fine viene arrestata.

Venerdì pomeriggio. Vacanze di Pasqua. La famiglia è in casa. Ma non c’è pace. La donna - secondo quanto riferiscono i carabinieri - è alterata. “In preda all’alcol “ viene descritta. In questa condizione avrebbe aggredito il compagno davanti ai figli minorenni. L’uomo, allora decide di chiamare i carabinieri. Le liti familiari, anche violente, non sono rare. Ha bisogno di aiuto. I militari intervengono. E la donna, 43 anni, origini straniere, aggredisce i figli davanti ai carabinieri: per questo viene arrestata. L’accusa formulata ieri pomeriggio è di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti del figlio, anche se le forze dell’ordine erano intervenute per la lite fra conviventi.

Appena arrivati, dunque, i carabinieri hanno notato due bambini scossi e impauriti per il comportamento aggressivo della madre (che era già nota alle forze dell’ordine, come hanno poi appurato). Mentre il convivente descriveva ai militari l'aggressione subita, la donna è stata invitata ad attendere in camera da letto insieme al figlio maggiore, di 11 anni, avuto nel corso di una precedente relazione.

In quel frangente, la mamma ordina al bambino di restituirle una carta di credito, che lei non trovava. E accusa i figlio di avergliela nascosta apposta. Per obbligarlo a turare fuori la carta di credito, mentre i carabinieri erano nella stanza accanto, la mamma afferra il figlio di 11 anni per un braccio, e spingendolo in una cabina armadio, gli sferrato un pugno alla schiena. I militari che sentono tutto intervengono immediatamente. A quel punto hanno sottratto il bambino dalle mani della mamma e hanno fatto portare il ragazzino al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Meyer. Gli accertamenti hanno appurato che non si trattava della prima denuncia sporta dal convivente per il comportamento violento della donna, iniziato dal 2014. —

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