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Inchiesta sanità, Ceccardi all'attacco di Rossi: "Dopo l'Umbria potrebbe toccare alla Toscana"
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Susanna CeccardiLa sindaca di Cascina candidata alle europee ha firmato la mozione di sfiducia nei confronti del governatore: "Uno scandalo dovuto alla cattiva gestione della sinistra nelle regioni rosse"
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FIRENZE. "La Concorsopoli umbra, con le dimissioni della governatrice Pd Catiuscia Marini e il quadro dei nuovi indagati che coinvolge pure la sua presunta "favorita", è uno scandalo che potrebbe a mio avviso avere strascichi in tutta l'Italia centrale, quella delle regioni rosse per intenderci. Per questo ho sostenuto la firma, da parte del gruppo consiliare della Lega, di una mozione di sfiducia a carico di Enrico Rossi". Così, in una nota, Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina (PI) e candidata della Lega nella circoscrizione Centro.
"Un sistema 'criminale', come hanno spiegato gli inquirenti, maturato grazie alla mala gestio della sinistra che ha strangolato socialmente per decenni interi quei territori che adesso hanno tutto il diritto di chiedere 'libertà', ricambio, alternanza - prosegue Ceccardi -. Sono certa, come ha annunciato Matteo Salvini, che Donatella Tesei sapr rappresentare tutto questo in Regione Umbria e che la Lega, come sta gi facendo su scala nazionale, dal 26 maggio porter il 'buonsenso' e le ragioni dell'Italia in Europa.
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