Sicurezza
Aeroporto di Firenze, c'è il sì del ministero alla pista lunga
I dirigenti del dicastero guidato da Danilo Toninelli firmano il decreto per lo sviluppo di Peretola. Ora possono partire gli espropri. Nardella: "Passo decisivo"
FIRENZE. "Un'altra buona notizia per Firenze: finalmente è arrivato dal ministero delle Infrastrutture il decreto che autorizza lo sviluppo dell'aeroporto di Peretola con la nuova pista", scrive su Twitter il sindaco Dario Nardella. "Un passo in avanti decisivo - continua - per partire con i lavori. Firenze merita di avere il 'suo' aeroporto!". A più di due mesi dalla conferenza dei servizi che ha dato il via libera al masterplan per Peretola, infatti, oggi gli uffici del dicastero guidato da Danilo Toninelli hanno pubblicato sul sito del Mit il decreto che di fatto sblocca un'opera attesa (e promessa) da anni. Adesso Toscana Aeroporti, la società di gestione guidata da Marco Carrai, l'amico e braccio destro di Matteo Renzi, potrà far partire i cantieri per la costruzione della pista parallela all'autostrada da 2400 metri, una nuova direttrice di decollo e atterraggio che consentirà al Vespucci di diventare uno scalo paragonabile a quello di Pisa.
Su Firenze infatti potranno adesso fare perno voli internazionali, così come immaginato dall'ex sindaco ed ex premier rignanese. Il primo passaggio per la spa che governa anche l'aeroporto di Pisa sarà quello di procedere agli espropri delle aree nell'area di Castello necessarie alla costruzione della nuova pista, sebbene sullo sviluppo dello scalo fiorentino penda ancora un ricorso al Tar di 7 Comuni contrari. «È accertato il perfezionamento dell’Intesa Stato-Regioni relativamente al progetto di Masterplan», si legge nell’ultima pagina del documento a firma Bernadette Veca. E quel decreto, recita, vale «ad ogni effetto» alla stregua di tutti i permessi, nulla osta e concessioni necessarie.
"Finalmente una buona notizia. Con il via libera del ministero adesso non possono esserci più scuse né ulteriori ritardi. Dobbiamo portare a casa quest'opera fondamentale per lo sviluppo di Firenze e di tutta la Toscana", dice il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi. "Ci auguriamo che tutti quanti remino nella stessa direzione - aggiunge Toccafondi in una nota - e che la campagna elettorale per il Comune di Firenze non spinga qualche suddito della signora di Cascina a porre nuovi bastoni tra le ruote. L'aeroporto di Firenze è una grande vittoria anche del sindaco Nardella, ma non serve al sindaco Nardella. Serve a tutti i fiorentini".
L'attacco di Toccafondi è diretto a Susanna Ceccardi, la segretaria regionale della Lega e consigliera di Matteo Salvini. Da tempo anche la sindaca di Cascina si è convinta, e non senza i numerosi rimbrotti del capo, su posizioni più morbide, orientate ad un sì allo sviluppo di Peretola, ma ancora convinta comunque che il masterplan vada rivisto, preoccupata che così com'è sulla carta, con la pista da 2400 metri, il nuovo aeroporto di Firenze rischi di cannibalizzare il Galilei.
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