Il Tirreno

Toscana

il caso matera 

In 285mila sognano il paesino deserto E il borgo ci prova

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A mezz’ora da Matera capitale europea della cultura, ecco Grottole, uno dei tanti paesini spaccati in due di questo angolo di Mezzogiorno: una parte più viva, frutto della ricostruzione post-sisma irpino, con 1.800 residenti; e poi il vecchio centro storico, con i contorni del borgo fantasma: 200 anime e 629 case dismesse. Ad Andrea Paoletti, presidente di un’associazione culturale, è venuta l’idea di agganciare il treno della capitale della cultura ai destini del paesello, sfruttando Airbnb: è nato così il progetto Wonder Grottole. Si parte da una chiamata su scala internazionale: chi vuole venire qui tre mesi in vacanza, imparare a vivere come una volta nei paesi lucani, coltivare, produrre miele e dedicarsi gratis ad accogliere i turisti? «Vogliamo rianimare il paese con il turismo - spiega Paoletti - c’era solo gente che se ne andava, ma anche una risorsa: quei 629 alloggi dismessi. Li vogliamo sfruttare per intercettare chi può essere attratto dal vivere un po’ di vita rurale del Sud». Ed è stata subito febbre da Grottole: per quattro posti in palio si sono candidati in 285mila da tutto il mondo. E i proprietari degli alloggi vuoti iniziano a fiutare la chance.

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