Sicurezza
Un po’ di mare e un po’ di cantieri: Pasqua in spiaggia con i lavori in corso
Da Massa al Golfo di Piombino, appalti quasi ovunque. Ripascimenti finanziati dalla Regione con 13 milioni di euro
Forse il tempo non sarà dei migliori, anche se le previsioni a lunga scadenza possono non essere così accurate, ma la stagione balneare è pronta a partire. Fervono i lavori negli stabilimenti balneari che, con pochissime eccezioni, dalla prossima settimana saranno tutti aperti, anche se gli ombrelloni potranno essere piazzati solo da maggio.
E fervono anche i lavori per la sistemazione degli arenili. La mareggiata di fine ottobre ha violentato le spiagge un po’ in tutta la Toscana, tanto che la Regione ha varato un piano straordinario di ripascimenti, stanziando oltre 13 milioni di euro. «I soldi ci sono – ci dice l’assessore regionale Federica Fratoni – e i Comuni li stanno gestendo. Tutto lascia pensare che i tempi vengano rispettati». In alcune zone i lavori sono già appaltati e pronti a partire, in altre le gare sono in corso. È una corsa contro il tempo, per arrivare a giugno con le spiagge in buono stato e non far convivere i turisti con i lavori.
In Costa Est, nel golfo di Piombino, il via libera dal Comune è giunto nel corso della scorsa settimana. Le zone interessate sono quella di Perelli e Torre Mozza. «Siamo pronti – ci dice Fabrizio Lotti, presidente di Assoturismo Confesercenti e titolare del bagno Capannina –. I lavori dovrebbero partire in questi giorni, per circa 1,3 milioni di euro. Saranno riportati 67mila metri cubi di sabbia, a nord, nella zona centrale e giù, fino a Torre Mozza. L’obiettivo è recuperare un pezzo importante di spiaggia e alzarla».
Anche nella zona di Massa sono previsti lavori per quasi mezzo milione di euro: «Qui sono tre le zone interessate – dice Stefano Gazzoli, presidente dei balneari Confesercenti e titolare del bagno Sara –: le colonie, il Brugiano e Ronchi-Poveromo. Purtroppo la mareggiata di ottobre ci ha colpito duramente. Ma saremo pronti per la stagione e i bagni stanno aprendo. Fra l’altro qui c’è anche un intervento privato, sia pur in un piccolo tratto a Ronchi. Ci rimbocchiamo le maniche».
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Qualche problema in più c’è a Vada, anche se la Regione ha appaltato a un consorzio di imprese un milione di lavori per 3 pennelli lungo la marina vadese, tra il fosso Circolare e la Bucaccia. Qui la spiaggia, a ottobre, è quasi del tutto sparita e gli operatori sono su tutte le furie. Al Tesorino il mare è arrivato addirittura in pineta: «Mi auguro che non ci siano interruzioni e che l’intervento sia pronto prima dell’inizio della stagione turistica» dice Ilaria Musto titolare del ristorante e dei bagni La Barcaccina.
Situazione più rassicurante a San Vincenzo, dove gli interventi previsti sono quattro e sono tutti appaltati: «Abbiamo fatto le corse – spiega l’assessore Massimiliano Roventini – e la sabbia è già pronta vicino al porto turistico: adesso aspettiamo che arrivi il puntone per iniziare a portarla nelle quattro zone interessate, una a nord e tre a sud del paese. Sarà un maggio di lavori, ma con giugno tutto sarà a posto». Lavori sono previsti anche a Marina di Pisa (448mila euro) e Livorno (410mila).
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E l’Isola d’Elba? Sulla perla dell’arcipelago i lavori in programma sono tantissimi. I più importanti sono nel Comune di Capoliveri, che vuole arrivare all’estate con il vestito buono. La Regione ha finanziato interventi a Lacona, Margidore, sotto a Capoliveri e a Naregno. Complessivamente si tratta di qasi 1,3 milioni di euro. Quasi 400mila saranno spesi invece dal Comune di Rio per Cavo, che la mareggiata ha danneggiato in modo importante. Interventi minori, ma significativi, anche nel Comune di Porto Azzurro (Barbarossa, La Rossa, Reale e Terranera) e di Marciana (Chiessi e Pomonte).
Infine Campo nell’Elba, con la sua lunga spiaggia, la più lunga dell’isola. Qui gli interventi previsti sono per oltre mezzo milione di euro, trecentomila saranno spesi per Seccheto e Cavoli: «A Marina di Campo – dice il sindaco, Davide Montauti –, siamo in gara per l’assegnazione dei lavori, partiremo in maggio. Ci sono alcune zone, soprattutto al centro del golfo, dove faremo lavori importanti. Per le frazioni quella messa peggio è Seccheto, mentre a Cavoli la situazione è migliore. Ma in estate sarà tutto a posto».
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